Share

Devo ammetterlo, pur avendo giocato unicamente i primi due capitoli, la notizia sull’assenza della modalità singolo giocatore nel prossimo Call of Duty: Black Ops 4, mi ha fatto storcere non poco il naso. E’ la prima volta che un CoD si propone senza una campagna classica, fatta eccezione per Black Ops 3 su old gen per necessità tecniche.

Ma cosa ha spinto Treyarch, la casa sviluppatrice, a prendere questa decisione? A spiegarne i motivi è Dan Bunting, uno dei capoccia della software house:

Quando abbiamo deciso la strada da prendere per questo gioco, non abbiamo mai avuto l’intenzione di realizzare un campagna tradizionale. Semplicemente, non faceva parte dei nostri piani. Abbiamo iniziato con l’intenzione di realizzare un titolo che possa essere giocato con gli amici. Questo è stato il nostro obiettivo fin dall’inizio“.

Quindi nessun cambio di rotta in corso d’opera come si pensava, vista anche l’introduzione della modalità Blackout, che porterà le tanto gettonate meccaniche della battle royale.
Ma di preciso, cosa ha portato Treyarch dare questo taglio netto? Ecco le motivazioni fornite da Bunting:

Se guardiamo la serie Black Ops e come i giocatori hanno interagito con essa, a come sono legati con i nostri giochi – e i cambiamenti nell’industria hanno avuto un parte importante in ciò – è divenuta sempre più un’esperienza sociale. Che si tratti di giocare, discutere sui forum, o seguire streamer e youtuber, tutti interagiscono come una community ed è un fenomeno dalla portata enorme. Quando ti accorgi di quanta passione ci sia per gli elementi multiplayer, vuoi assicurarti che ce ne siano ancor di più.

Quando ho giocato per la prima volta al multiplayer di Call of Duty, solo il 10% dei giocatori si dedicava al multiplayer competitivo. Oggi invece è il 90%. Da questo presupposto, se vuoi offrire di più alla tua community è una decisione piuttosto semplice (concentrarsi principalmente sulla componente multiplayer).

Insomma, in soldoni: CoD vende per il multiplayer, il singleplayer è tempo e denaro perso. Capisco le necessità di un’azienda, e forse sono un po’ crudo a commentare tutto così cinicamente, ma ho i miei motivi.
Nella mia carriera videoludica, dove il singleplayer ha rivestito e riveste un ruolo cardine, ho avuto modo di giocare a gran parte dei Call of Duty pubblicati, e proprio la serie Black Ops, nei primi due capitoli ai quali accennavo prima, è e resterà la mia preferita dal punto di vista narrativo della campagna. Quindi permettetemi di essere incavolato, grazie.