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Parliamo di Anthem, questo strano progetto multiplayer in cui si è imbarcata BioWare, e nei confronti del quale, i fan della casa di Baldur’s Gate e Dragon Age, nutrono non pochi dubbi. In particolare la software house canadese ha rivelato che l’endgame di Anthem non decreterà la fine del nostro interesse.

Capita spesso, infatti, che nei giochi di stampo MMO, l’arrivo dell’endgame decreti l’insorgere della “noia”. I nostri personaggi diventano delle divinità scese in terra, e non ci resta che ripetere istanze su istanze, mentre chiacchieriamo con i nostri amici e falcidiamo meccanicamente nemici diventati ormai ridicolmente “scarsi”, ponendo come alternativa la creazione di un altro personaggio per riprendere l’ascesa verso il divino.

BioWare però vuole che i giocatori di Anthem restino sul proprio personaggio, e che proprio l’endgame del gioco, una volta raggiunto, sia lo stimolo a tornare a giocare settimanalmente, se non addirittura giornalmente attraverso nuovi contenuti, assalti, battaglie e potenziamenti per la nostro esoscheletro.
A parlane è Jonahan Warner, director di Anthem, durante un’intervista con Arekkz Gaming:

“Il vostro compito a medio termine sarà quello di sconfiggere il Dominio, fulcro della storia che racconteremo. Dopodiché dovrete occuparvi del conflitto nel mondo di gioco, perché, una volta sconfitto il Dominio, il vostro lavoro non sarà finito. Quello di Anthem è un mondo non completato dagli dei. Essi lo hanno abbandonato lasciandolo in uno stato ambiguo, pertanto ci sarà sempre un conflitto in cui combattere.
Stiamo ancora effettuando dei test per capire con quale cadenza effettuare il reset degli incarichi, ma… ci sarà sempre un motivo per tornare a giocare su base settimanale e giornaliera.“

Se non siete ancora convinti dell’acquisto (ma chi lo è?) c’è sempre tempo fino al 22 febbraio del prossimo anno, data nella quale Anthem sarà disponibile per PC, PS4 e XBox One.