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Nonostante le smentite susseguitesi nel tempo riguardo il setting storico del prossimo Battlefield V, alla fine DICE, nei giorni scorsi ed in particolare attraverso il trailer mostrato ieri, ha confermato che ci troveremo nuovamente ad affrontare la Seconda Guerra Mondiale, ma da un punto di vista insolito.

Nelle ultime ore, complice il trailer di annuncio che troverete qualche riga più in basso, DICE ha rivelato diversi dettagli riguardanti la struttura di gioco di Battlefield V. Facciamo quindi un breve riepilogo.

Dal punto di vista single player, è stato preso spunto dal precedente capitolo, infatti, similmente in Battlefield 1, anche qui avremo le “War Stories“, una serie di mini campagne dedicate a diversi protagonisti, che permetteranno di rivivere alcuni eventi specifici del secondo conflitto, ma da punti di vista diversi dal solito. Ad esempio una War Stories avrà come protagonista una donna della resistenza che dovrà sacrificare se stessa per salvare la figlia (molto probabile che si tratti della combattete priva del braccio sinistro che si vede nel trailer).

Espandendo leggermente la cerchia dei giocatori, torna una modalità cooperativa, che si era persa di vista da BF3. Combined Arms permetterà ad un massimo di 4 giocatori, di affrontare missioni nelle quali gli obbiettivi verranno generati casualmente.

Sul fronte principale della saga, ossia il comparto multiplayer online, sono state confermate modalità a classiche fino a 64 giocatori, tra queste la tanto amata/odiata Conquest, e il ritorno, con qualche modifica alla formula, delle Operazioni viste in BF1. Grand Operations, questo il nome della modalità di gioco,  combinerà, in lunghe sessioni, varie mappe e modalità basate sui contenuti rilasciati gratuitamente attraverso Tides of War.

Cosa è Tides of War, eh, bella domanda. In soldoni DICE ha affermato che DLC riguardanti mappe e armamenti saranno rilasciati periodicamente e gratuitamente attraverso la modalità Tides of War, spesso con eventi tematici riguardanti momenti specifici del conflitto. Non è ancora chiaro come funzioni, ma se dovessi esprimermi in merito, è molto probabile che si tratti di eventi specifici per tale modalità, che verranno proposti a tempo determinato e a cadenza ciclica (avete presente le canzoni di Guitar Hero Live? Ecco, io la vedo così).
Gli unici contenuti extra acquistabili riguarderanno elementi puramente estetici.

A livello di gameplay e interazione con l’ambiente, DICE è stata molto vaga in merito, riferendosi in modo generico alla possibilità di creare e distruggere barricate, spostare pezzi di artiglieria, riparare elementi danneggiati dello scenario, che tra l’altro sarà in parte modificabile dalle nostre azioni come mai stato prima nella saga. Insomma hanno detto tutto e niente. Tra queste varie affermazioni risulta però una migliore interazione con i nostri compagni, con la possibilità, finalmente, di poter trascinare via i nostri commilitoni agonizzati, prima di curarli, evitando così il continuo res-kill tipico della serie.

Per il resto c’è solo da attendere nuovi annunci che sicuramente non mancheranno, anche in merito ad una modalità Battle Royale che stranamente risulta mancante nonostante sia ormai la moda del periodo. DICE ha però affermato che una tale modalità di gioco, in un titolo che permette l’interazione di 64 giocatori, non sarebbe poi tanto male.

Da qui al 18 ottobre, data di lancio di Battlefield V per PC, PS4 e XBox One, ne sapremo sicuramente di più.