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Ci sono alcuni giochi che sono, più di altri, avvolti da mistero. Gli sviluppatori sembrano centellinare ogni notizia e rilasciare con grande parsimonia immagini che li riguardino. La cosa è spesso frutto di una sapiente strategia. Se sappiamo poco di qualcosa, e oltretutto quel poco che sappiamo sembra molto interessante, l’effetto è quello di aumentare livello di curiosità e attesa.

Certo la premessa necessaria è che si tratti di sviluppatori che abbiano già avuto modo, con progetti precedenti, di farsi apprezzare e di guadagnare stima e fiducia da parte del pubblico giocante. Tutte evenienze, queste, che si verificano in pieno con lo sviluppatore canadese Capybara e la sua ultima creazione prossima al lancio, Below.

La gente di Capybara si è infatti già fatta molto ben notare almeno in un paio di occasioni e cioè con Superbrothers: Sword and Sworcery EP e con Super Time Force; esplorativo e dal ritmo compassato e sognante il primo, action frenetico e coloratissimo il secondo, molto diversi, ma accomunati da una splendida pixel art e rilasciati per quasi tutte le piattaforme mobili e casalinghe.

Atteso entro la fine del 2015, per Xbox One e PC, Below è quello che si direbbe un Roguelike, un’avventura in cui le, bellissime, ambientazioni sono generate casualmente e in cui il protagonista è soggetto a morte permanente, anzi sarebbe meglio dire i protagonisti. Non è dato sapere molto di più, ma di certo c’è che ritroveremo anche le musiche di Jim Guthrie già molto apprezzate in Superbrothers: Sword and Sworcery EP.

L’ultimo avvistamento di Below, per altro in forma giocabile, si è avuto qualche giorno fa al “Day of the Devs” di San Francisco, l’evento organizzato da Double Fine che è stata l’occasione buona per provare con mano alcuni dei giochi indie più promettenti in fase di sviluppo ormai avanzato.
Saremmo volentieri andati, ma abbiamo la macchina del teletrasporto in riparazione e la nostra più alta mente ingegneristica, Fiveomega, che è l’unico in grado di sistemarla, non la smette di giocare a Doom 3 (rinchiuso nella cambusa dove per inciso dispone di tutte le provviste e i comfort del caso…)… ma questa è un’altra storia.

Vi lasciamo con quel poco che si è visto di Below, direi che può bastare per continuare ad attenderlo con impazienza.