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BigFest è stato finalmente pubblicato il 2 dicembre 2015 in esclusiva per PS Vita. Non sapete neanche cosa sia? Non è colpa vostra, bensì della curiosa scelta di annunciarne il lancio con un timido post sul blog ufficiale Playstation il giorno precedente alla pubblicazione.

l titolo è un simulatore di festival musicale, nel quale dovremo organizzare un grande evento live, scritturando artisti reali. Non aspettatevi grandi nomi, dato che potrete scegliere solo tra band emergenti attualmente libere da contratti discografici e starà a voi cercare di stanare qualche talento ancora sconosciuto. L’idea comunque è originale e, anche se forse non è la premessa per un gioco di grande impatto, presenta qualcosa di nuovo, cosa affatto scontata nell’attuale momento dell’evoluzione videoludica. L’idea di crearsi il proprio festival di Woodstock dopotutto ha il suo fascino.

Quello che però è davvero curioso di questo titolo è il percorso dall’annuncio all’approdo su PSN. BigFest si guadagnò uno spazio nella conferenza Sony alla GamesCom 2013, quando ancora la povera PS Vita riceveva qualche attenzione. Stando alle indicazioni date in quell’occasione il gioco sarebbe dovuto essere un free to play per PS Vita, PS3 e PS4. Poi il nulla. Nonostante la decisione di concedere minuti preziosi a BigFest all’interno di una conferenza, in seguito non ricevette più alcuna copertura mediatica, lasciando pensare che il gioco fosse stato cancellato.

Segni di vita arrivano timidamente sempre dal Playstation Blog lo scorso 12 agosto. Nessuna novità sostanziale, ma almeno viene confermato che il progetto è ancora in piedi. Segue nuovamente l’oblio, fino al primo dicembre, quando, sempre su PS Blog, arriva l’annuncio in sordina del lancio per il giorno seguente. Con due sorprese però: il titolo è passato dall’essere F2P a normale gioco a pagamento (con un costo di € 9,99) e, invece di raggiungere tutte le console Sony, ora è un’esclusiva PS Vita. Un percorso bizzarro, che lascia immaginare qualche trambusto in fase di sviluppo.