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Proprio pochi giorni prima di iniziare il titolo protagonista di questo mio nuovo incontro ravvicinato sono riuscito ad uscire A FORZA da una folle storia d’amore con l’ultima creatura (fino ad ora ovviamente) diretta dal buon Hidetaka Miyazaki-sensei… e già da allora il mio amore per quest’ultimo e per le sue creazioni è salito alle stelle, portandomi ad adorare quell’esclusiva PS4 di nome Bloodborne neanche fosse una divinità, compreso di altarino in casa, tanto mi ha affascinato e tenuto incollato al televisore.
Dopo ore, giorni, di continue sessioni di gioco, il Sole, fuori, ha pure iniziato a chiedersi dove fossi finito e come mai non avessi smesso, anche dopo aver terminato il gioco… senza sapere che il Nuovo Gioco + era già in corso. Ci voleva qualcosa di davvero potente per farmi staccare, una cosa che nemmeno Street Fighter V è riuscito a fare… e poi DLIN DLON! Ecco che il giorno del 2 Aprile 2016, al campanello di casa Marziani con il pad, suona lei: la beneamata signora Bandai Namco.
Risponde la collega TalesofManu.
“Ehi Pazzo, è arrivata posta” – “Ma non aspettiamo visite” – “… Oddio… Non ci credo…” – “Cosa” – “… Questa potrebbe essere per te” – “COSA” – “… Dark Souls III” – “…” – “CI HANNO DATO UNA COPIA REVIEW DI DARK SOULS III PER PS4” – “… Dai Manu, siamo al 2 Aprile ormai, il Pesce d’Aprile era ier-” – “E CONTROLLA LA MAIL!!!”
Ora… avete presente la prima vocale? Quella bellissima A maiuscola ripetuta N volte che sfrutto sempre per far capire perfettamente, per iscritto (e non solo), il mio stato d’animo in determinati momenti? Ecco… per non riempire l’articolo, pensate alla mia reazione nel momento in cui ho letto la mail, compresa di codice download, come un’espressione matematica: [(A x ∞) + (OMMIODDIO x AIUTO)]

Senza continuare a perdere tempo con ulteriori urla da ragazzina arrapata che ha appena visto dal vivo Justin Bieber sono dunque corso subito a scaricare… e grazie alla mia ENORME connessione *momento sarcasmo* la mia esperienza con Dark Souls III è iniziata il giorno dopo, 3 Aprile 2016… ma, ehi, l’embargo finisce il 4 e il gioco esce il 12, come farò a finire un gioco come un Souls, vista la mia sete da videogiocatore malato di esplorazione e completamento? Facile… GIOCANDO TANTISSIMO!
Quindi, ecco, mi perdoni la signora Bandai Namco per il ritardo, porterò anche la giustificazione firmata dai genitori, in caso, ma quando mi ritrovo davanti un gioco così grande e bello come un Dark Souls, soprattutto come quello che mi ha gentilmente donato, cosa per cui non riuscirò mai a ringraziarla abbastanza, non posso fare altro che spulciarlo come si deve, anche a costo (voluto) di giocarci 8/10 ore al giorno…
Ah, aspè, ma dicendo così ho già “””spoilerato””” che il gioco mi è piaciuto!
Vabbè va… dai, se siete qui a leggere tutto questo non credo vi basti un semplice “è bello” no?
… NO???

Comunque… perdonate questo “pazzo” aneddoto e torniamo su Dark Souls III, ciancio alle bande!
Una volta avviato mi sono ritrovato istantaneamente davanti al primo e difficilissimo boss del titolo, che mi ha fatto rimanere bloccato per un po’ di tempo… il menù principale.
… Ehi, ho detto “boss del titolo”, che avevate capito?!

“Premi un tasto qualsiasi” dice lui… Ma ditemi… COME FACCIO A BLOCCARE UNA MUSICA COME QUESTA?

Ed è così che, DOPO AVER SENTITO TUTTA LA MUSICA INIZIALE e dopo aver provato, tramite un “piccolo” assaggio, se almeno la pasta OST è stata cotta a puntino, il viaggio di “Pazzo il Cavaliere Piromante”finalmente comincia. Non prima di aver passato una mezz’oretta nell’editor del personaggio, naturalmente.
Le terre di Lothric aspettano solo di essere esplorate e private delle loro creature più assurde, e i Signori dei Tizzoni cominciano già a sentire la presenza del non-morto Pazzo e il conseguente avvicinamento della loro sconfitta.
Aldrich, il Santo delle Profondità. La Legione di non morti di Farron, i Guardiani dell’Abisso. Il solitario Signore della Capitale Profanata, Yhorm il Gigante. E, infine, il principe del regno che prende il suo nome, Lothric.

Il Fuoco svanisce, e con esso i troni dei Signori

La Fiamma Sopita sorgerà? Che fine farà il Fuoco? E i Signori abbandoneranno il loro Trono? Solo una cosa è certa… prima di veder morire i vari boss di gioco, la morte arriverà da noi… E NON POCHE VOLTE! Ma questo lo sappiamo già, c’è chi ci è abituato ormai, no?
Così come siamo abituati all’originale narrazione della serie che qui di certo non cambia il suo modo di presentarsi… o di NON presentarsi, dipende dai punti di vista. La trama è, infatti, come sempre molto velata, frammentata, nascosta nelle descrizioni di ogni anima, oggetto, arma, COSA, oltre che nelle poche cutscene presenti in certe fasi e boss, quindi, come in ogni capitolo della serie che si rispetti, un occhio attento è quello che ci vuole per apprezzare al meglio quella che poi si rivelerà una storia che metterà definitivamente la parola FINE ai Souls (parola dello stesso Miyazaki), facendolo, tra l’altro, in modo EPICO! Sì, EPICO, tutto maiuscolo e pure in corsivo.
E se dico così vuol dire che, nel finale, sono arrivato ad avere pure i brividi eh… anche se quella poteva anche essere la tensione accumulata sul boss… ma vabbè, dicevo: come con il gioco in sé, anche la trama può dare filo da torcere, ma con continue analisi approfondite potrebbe far gioire sia i vecchi amanti della saga che gli “studiosi della lore”, se non i semplici “esploratori” e “speculatori” (come il sottoscritto) o coloro che pensano al solo gameplay, senza blocchi, lasciando invece al loro destino i neofiti e/o coloro che già non hanno apprezzato questo stile da prima. D’altronde stiamo parlando dell’ormai terzo e ultimo capitolo, cosa potete pretendere voi ultimi?
Ok, personalmente parlando ammetto di non aver capito ancora tutto il capibile e mi servirebbero più partite per scovare ogni anfratto, ma, beh, la seconda run è già pronta, quindi no problem. Tra l’altro i finali sono tre se non sbaglio. Ce n’è ancora da giocare!

A proposito di partite… mi sono fermato sulla lore SENZA PARLARE DEL GIOCO E DELLA MIA ESPERIENZA CON ESSO!

Dark Souls III Pazzo

Eccomi! “So figo, so bello, so fotomodello”… no, non ditemi anche voi che sembro Gesù

Ma sì, stiamo calmi, andiamo piano e con ordine. Si sa, “chi va piano va sano e va lontano”… anche se si sta parlando di un Dark Souls, quindi “sano” è molto relativo.
Parto quindi dai primi fattori che si notano appena iniziato il gioco, così da levarci subito il “brutto” della questione e lasciare le parti più buone alla fine, come faccio sempre quando mangio qualcosa.
Parliamo della componente grafica.

E ora vi starete chiedendo “perché quel “brutto”?”
Eh sì lettori miei, perché qui, purtroppo, il passo in avanti non c’è stato.
Non che sia un disastro eh, non sono così Pazzo da dirlo, ma con una macchina di questa generazione, tra i nuovi PC super-powa e le console PS4 e XboxOne, si poteva fare decisamente di più, e non un semplice upgrade minimo da Dark Souls II, o un “re-style” di Bloodborne. Senza contare il punto debole più cattivo e potente, colui che si poteva odiare già ai tempi del primo Dark (soprattutto pre-patch)… IL CALO DEL FRAMERATE!
*ZAN ZAN ZAAAAAN*
*musica truce*
30 fps su PS4? Nooooo, troppi. Facciamo 20. O anche 10 in certi punti. E non facciamoli durare nemmeno poco ‘sti cali, no, macché. Copriamo dei bei pezzi di gioco e roviniamo parte dell’esplorazione. Bello poi se si è dentro una palude profonda e velenosa piena di nemici che uccidono dopo due colpi…
Davvero, l’incaz- l’arrabbiatura che ho provato in quei momenti è stata enorme ed ogni volta che succedeva un momento del genere (e non sto parlando di poche volte) pensavo “ma se già sto giocando la versione 1.01, cosa hanno patchato? Facessero un’altro aggiornamento riparatore”… e PEM, l’8 di Aprile arriva già la 1.03!

Dark Souls III Sacrifici

“Strada dei Sacrifici di fps”, dove “di fps” è sottinteso… dai, senza scherzi… agli inizi è stato davvero un sacrificio giocare in questo posto

Non che ora sia del tutto sistemato eh, come alcuni problemi con le collisioni e con gli hitbox di certi attacchi (niente di troppo allarmante comunque), ma sembra che le mie preghiere siano state esaudite subito e un paio di cose, come alcuni dei cali più “pericolosi”, sono stati prontamente risolte, quindi: GRAZIE FROM SOFTWARE! Almeno l’ultima parte l’ho giocata meglio e tutti i giocatori che inizieranno in questi giorni potranno dormire sonni più tranquilli, sperando in future patch che continueranno a migliorare l’esperienza di noi tutti. E meno male che i caricamenti sono anche belli corti e non troppo invasivi!
Ergo: a prescindere dal fatto che sia graficamente indietro o no, i pochi problemi riscontrati stanno già venendo sistemati col tempo, quindi non preoccupatevi e godetevi quello che di bello avrà da offrire Dark Souls III anche a livello visivo, perché ok la potenza grafica… MA QUESTO?

Dark Souls III inizio

Quando ci si ritrova davanti ad un posto così, ALL’INIZIO DEL GIOCO, non si può non fare un sonoro “OOOOOOOOOOOH”,  facendo passare circa 5 minuti di orologio tra “guardiamo un po’ in giro” e stupri del tasto Share per la sfilza di screen… e ancora non avete visto il meglio! Continuate, continuate…

ESATTO! Ora possiamo passare al bello… ovvero TUTTO IL RESTO! A cominciare proprio da uno dei punti più forti del gioco (e della serie in generale): il design, quello prettamente visivo!
Anzi, bello è dire poco… è S-T-U-P-E-N-D-O!
La mia mascella si è rotta innumerevoli volte.
Non sempre, certo, ma la maggior parte delle volte sì. E dico “non sempre” ricordando alcune parti iniziali, dove il level design e i boss non mi sono garbati poi tantissimo, ma… ecco, è come se il gioco, durante la partita, continuasse a crescere e migliorare sotto tali punti di vista.
Dopo i primi “OOOOOOOOOH”, come quello mostrato nell’immagine qui sopra, e dopo esser arrivato all’HUB centrale, l’Altare del Vincolo, lo stupore ha cominciato piano piano a scemare davanti a delle ambientazioni ormai… “stantie”? Diciamo “già viste”. Le mura del castello, le paludi velenose, un villaggetto di contadini, boss a quattro zampe che scattano qua e là, pezzi di grandi alberi semoventi… devo dire che il primo paio d’ore non mi ha fatto certamente gridare al miracolo e c’era ancora qualcosa che non mi stava prendendo appieno. Mancava quel salto di qualità e di originalità che di solito, in questo tipo di ambientazione, è stato sempre evidenziato in qualche modo, e non di certo con idee già viste e riviste nei capitoli precedenti.

MAI partire prevenuti in questi casi, però! MAI stare fermi a parlare delle prime ore! Si continua e si scopre, com’è giusto che sia. Si avanza e si notano i primi cambiamenti. E dopo un inizio niente male, ma nemmeno troppo “nuovo” o troppo impegnativo, lo stupore torna a farsi sentire, fino ad un totale soffocamento ed impallamento mentale davanti a cotanta maestosità, sbattuta in faccia all’improvviso:

Dark Souls III Irithyll

Senza parole… sono stato letteralmente fermo, immobile, per ben cinque minuti, a guardare esterrefatto questo fantastico panorama offerto da Irithyll, con una faccia da cernia a bocca aperta che spero nessuno, in casa, abbia visto

“… WOW”
Ogni tanto mi è uscita questa esclamazione così, senza che me ne accorgessi, dal cuore.
Davanti ad una Direzione Artistica (notare le maiuscole) così sublime, evocativa, affascinante… non si può rimanere indifferenti.
E quindi VIA DI SPAM DI SHARE!
Quel tasto ora chiede pietà.
Piange al solo vedermi avvicinare.
Anche perché, poverino, l’ho usato anche solo per LODARE IL SOLE!

Dark Souls III Sole

Una volta trovato il patto e il gesto, ogni tanto mi saliva il Guerriero del Sole che è in me e partiva la caterva di foto che nemmeno ad un matrimonio tra celebrità… anche se qui il Sole stesso ha da ridire.  Anzi, si è nascosto per la vergogna

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