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Salve terrestri, ammettiamolo, quante volte ci siamo detti: “Eh, quella console/gioco, ha venduto più di altri, solo per la pubblicità martellante!” o ancora, “Wii U è stato massacrato da un marketing fatto male!” (povero Wii U, sempre lui di mezzo)?

Beh, un po’ forse c’avevamo ragione… o magari no?
Secondo David Jaffe, che google mi dice essere autore di God of War e Twisted Metal, non è propriamente così:

Il rapporto tra un publisher e uno sviluppatore è come quando hai un appuntamento con qualcuno che hai appena conosciuto. All’inizio si deve fare una buona impressione, senza tralasciare il rispetto reciproco.
Per me, si tratta sempre di fare i consumatori felici e, all’inizio, i publisher diventano i primi consumatori, quindi sono le prime persone che devi appagare.

E fino a qui, tutti d’accordo, ma ecco arrivare la mazzata:

Tutto il marketing del mondo non può aiutare un gioco che non ha presa commerciale.

Insomma, detta in soldoni, se il gioco non incontra il favore del pubblico, puoi fargli tutta la pubblicità che vuoi, ma risulterà comunque un flop… *coff* *coff* Battlefield: Hardline *coff* *coff*

In copertina: David Jaffe che vuole venderci un bicchiere d’acqua elogiandone proprietà interessanti