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Mettiamo subito le cose in chiaro, io non sono herman1800.
Ma non vi spaventate, non state per leggere una di quelle tirate pazzesche sull’identità liquida o sulle molteplici sfaccettature di un io diviso. No no, io sono proprio un’altra persona!

Ho ricevuto questa mattina le credenziali del suo profilo su questo sito. Me l’ha chiesto lui di accedere a suo nome. Sì perché in questo momento è impegnato a scrivere un qualcos’altro di segretissimo.

Mah! Secondo me, la verità è che non se la sentiva di fare questo incontro ravvicinato perché è un’impresa impossibile. Parlare di Dr. Langeskov, The Tiger and The Terribly Cursed Emerald: A Whirlwind Heist [controllare che il titolo più lungo della storia sia scritto correttamente!] evitando il minimo spoiler è davvero difficile e insomma, ha scostato “l’amaro calice” e mi ha proposto di fargli da ghost writer, diciamo così. L’unica cosa che ha fatto in questa pagina è lasciarmi le immagini pronte e qualche indicazione sulle didascalie.

dr_langeskov

[Inserire didascalia, ricordatelo!]

Ora io tutto questo non avrei dovuto dirvelo, ma non mi piace mentire e soprattutto non mi piace che magari riesco nell’impresa impossibile di farvi capire quanto sia bello questo gioco senza rovinarvi in nessun modo l’esperienza e poi sia lui a prendersi tutti i meriti del caso.

Sempre ammesso e non concesso che io appunto riesca nell’impresa…

[Qui cerca di essere divertente.]

Prima di tutto voglio dirvi però, che finire dietro le quinte di un sito è davvero interessante e strano. Tutto quello che ha una forma di un certo tipo all’esterno, nella “stanza dei bottoni” ha un aspetto che non può non sorprendervi! Lunghe liste di articoli freddamente elencati, editor di testo, codici che non fanno presumere niente di quello che si vede tra le pagine effettivamente online.

dr_langeskov_7

[Altra didascalia qui, che spieghi un po’ le cose.]

Muoversi tra quegli elementi, se non sei abituato, può farti sentire sempre in procinto di commettere un errore irreparabile, che ne so, far sparire l’impaginazione, incasinare la barra laterale o addirittura mandare il sito offline… aiuto!

Ma insomma, alla fine non è poi così difficile. Basta premere un tasto qui uno lì al momento opportuno e il gioco è fatto. O almeno così mi sembra, finora.
Per esempio mi è stato detto di programmare l’uscita dell’articolo per il 27 gennaio ed è stato semplicissimo impostare la data nel modo corretto, non si può sbagliare.

Ma sto divagando, e invece dovrei parlarvi del gioco. Quel simpaticone di herman1800 mi ha detto di restare sintetico e non dilungarmi, perché alla gente piace leggere, ma fino a un certo punto. Quindi come si fa adesso a scrivere, nel poco spazio rimasto, qualcosa che somigli vagamente a una “recensione”? Va be’ in sintesi, allora…

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[Qui decidi tu se scrivere qualcosa o lasciare l’immagine sola. Mi sembra suggestiva, che dici?]


Dr. Langeskov, The Tiger and The Terribly Cursed Emerald: A Whirlwind Heist è un’opera uscita dalla testa di [inserire nome, ora mi sfugge] già game designer di The Stanley Parable insieme a [mmm, inserire nome anche qui!].
[Raccontare qui di seguito il gioco, senza rovinare l’esperienza, in massimo tremila caratteri (spazi inclusi). Entro il 27 gennaio!!!]

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Indice di rapimento

[Chiedere a un marziano dove trovo il rapimento colore BLU, e soprattutto perché mi spunta fuori codice html nell’anteprima!??!?!][Inserire motivazioni per il blu. Ricordare che è un gioco che si scarica gratuitamente da Steam.]



ATTENZIONE
Non cliccare qui, in nessun caso