Share

E con questo balletto di benvenuto (?) si segna il ritorno di Cingommina nelle pagine dei Marziani!

Tempo fa scrissi un articolo dedicato a Dragon Ball Xenoverse 2  e alla mia Majin rosa caruccia – parlando di quello che offriva la beta, provata sia in closed che in open, e di quello che ero riuscito a capire in quel periodo di tempo limitato, tra nuove features, miglioramenti (e non) dal primo capitolo e quant’altro. Ora, avendo giocato per millemila ore il prodotto finale, completo pure degli ultimi aggiornamenti e DLC (ad oggi), mi toccherà ripetere tutto quel popò di roba, sopratutto per quanto riguarda alcuni tipi di missione e alcune meccaniche nel sistema di gioco… no?
No, vero?
Dai, tranquilli, cercherò di rendere questo parere meno “pesante” di quel che sarebbe dovuto essere, così che non debba farvi scontrare contro un “wall of text” che nemmeno Trump riuscirebbe a far costruire, soprattutto a chi ha già letto il precedente articolo.

Facciamo così: vi linko le impressioni sulla beta appena accennate, così che i vecchi (e bravi) lettori possano saltare a piè pari determinati fattori già descritti – che elencherò tra poco, molto velocemente, così da aggiungere qualcosina in caso ce ne fosse il bisogno – mentre i nuovi arrivati potranno leggere il tutto senza salti o tagli di alcun tipo, per avere una visione totale del titolo e del mio parere su di esso.

Prime impressioni sulla Beta di Dragon Ball Xenoverse 2

  • Graficamente rimasto un po’ indietro rispetto ai tempi ma con un risultato più pulito e fluido del predecessore grazie ai suoi 60fps fissi con più elementi a schermo su ambientazioni molto più grandi e meno vuote.
  • Mappa centrale, Conton City, ENORME, con più zone, più tipi di missioni secondarie e richieste di paesani, quindi più personaggi e dialoghi, tantissimi maestri da cui imparare tecniche per il proprio pattugliatore temporale, oggetti, mosse ed equipaggiamenti da acquistare e trovare, e tanto altro ancora.
  • Nuovi esempi di missioni principali e di modalità per il PvE online, con le Missioni Esperto in cui tanti giocatori dovranno vedersela con nemici grossi e potentissimi in un gioco di squadra che li vedrà coinvolti in attacchi combinati e salvataggi tra compagni, seppur con un online un po’ deficitario per lag e disconnessioni, fattore un po’ fastidioso soprattutto per il PvP, magari tra più giocatori.
  • Sistema di combattimento nettamente migliore di quello del primo capitolo, grazie a classi ora più bilanciate, ognuna con le proprie utilità e trasformazioni, e ad un sistema di combo molto più complesso e vario per numero di colpi da eseguire, serie di attacchi e mosse speciali da poter concatenare, così che si riesca a metterli insieme nel momento giusto una volta capiti tutti i tempismi, oltre che per nuovi metodi di “cancel” e “teleport”, “inseguimenti”, “stun” e così via. Il tutto risulta cosìo molto più divertente e frenetico, oltre che abbastanza impegnativo e tecnico da padroneggiare al massimo per determinate meccaniche e concatenamenti. Per non parlare di correzioni come i frame di invincibilità all’atterramento, le direzioni di alcuni attacchi, onde energetiche in primis, e l’assenza di combo infinite. E tutto assimilabile da un lungo tutorial, seguito da prove ed esami con tanto di gradi e attestati, e dalla modalità Pratica.

Potrei confermare TUTTO, compresa la parte sui problemi dell’online, col tempo mai spariti purtroppo e che, anzi, talvolta mi hanno tolto addirittura la possibilità di giocare per giornate intere, con server che scollegavano ogni tot di minuti, che non mi facevano incontrare con gli amici, che mi annullavano le missioni, che non mantenevano la stabilità nelle partite in competitiva (cosa GRAVE, in confronto alla cooperativa, come accennato prima) e chi più ne ha più ne metta…anzi, meglio di no.
Non una cosa giornaliera e di conseguenza non esagerata, ma sempre e comunque fastidiosa in determinate giornate…anche se devo ammettere che alcuni di quei problemi sono nati quasi sicuramente della mia scarsa connessione… alcuni.

Potrei anche aggiungere qualcosa su alcune novità prima impossibili da provare, ma vorrei partire dalla modalità dalla quale qualunque giocatore dovrebbe iniziare, una modalità che, nella beta, comprendeva giustamente solo un paio di capitoli iniziali: la Storia.

conton city xenoverse 2

E la storia inizia proprio lì… in fondo… sì, lì, sopra la piazza centrale, lontani dalla zona commerciale, dall’altra parte della scuola… ho già detto che Conton City mi piace tantissimo anche solo per girarci intorno volando? Guardate che bella, tutta esplorabile e piena di ROBE… che spariscono pure per la grandezza della mappa

Sono partito preventivamente abbastanza positivo per questa storia, presentata come sequel diretto di Xenoverse visto il collegamento dato dal personaggio creato nel primo capitolo che è presente durante tutta  questa nuova avventura come uno dei protagonisti. Naturalmente occorre caricare i vecchi salvataggi. In questo nuovo gioco, il personaggio del primo Xenoverse è conosciuto come l’Eroe dell’allora TokiToki City. Tolta la parte che ripercorre la solita storia di Dragon Ball afflitta da errori temporali per colpa degli antagonisti Mira e Towa, la narrazione di Xenoverse 1 si è evoluta fino ad una bellissima parte finale, che ben riprendeva lo stile dei combattimenti dell’opera di Toriyama-sensei e dei suoi film animati spin-off da “un nemico e via”. Per questo, ho subito pensato ad un seguito un po’ più originale, che riprendesse il tutto senza ripetizioni. “Col botto” diciamo…ma mi sbagliavo.

Non che non mi sia piaciuta la modalità in questione eh, anzi, anche qui si ha una fase finale quasi coi fiocchi, MA non ai livelli del primo capitolo. Per tutta la durata della partita,  infatti, sono stato afflitto da un continuo deja-vu, che ha soffocato quel senso di nuovo che cercavo e che non è riuscito a farsi valere nemmeno nella parte finale, rimanendo incatenato alla solita idea del primo Xenoverse.

Con il ritorno dei predatori del tempo Mira e Towa infatti, ben tre quarti dell’avventura è DI NUOVO occupata dal loro piano “mettiamo a soqquadro i tempi viaggiando per le varie saghe di Dragon Ball e modificandole a nostro piacimento”, con qualche piccola differenza data dalla presenza di personaggi e situazioni tratti dai film originali della Toei Animation, niente di più e niente di meno. Tutto un grosso “flashback” in cui il nostro nuovo avatar si affianca a quello vecchio per rivivere situazioni simili affrontate da quest’ultimo, fino all’arrivo del momento in cui cambiano le carte in tavola rendendo la cosa più interessante. Peccato si tratti di un momento organizzato alla bene e meglio e che, a dirla tutta, poteva arrivare anche molto prima durante la storia… ma, ehi, così sarebbe durato la metà no? Eccerto…

Che sia un modo per rendere la storia giocabile anche a chi non ha giocato il predecessore? Può essere. Peccato che, a prescindere da questo, la presenza e il collegamento del primo pg renda comunque, ed ovviamente, l’esperienza migliore solo per i vecchi giocatori di questa, per ora, mini-serie di due capitoli.
Peccato anche per le cutscene in CG, prima totalmente assenti ma ora poco sfruttate e poco numerose, seppur ben fatte, e per le cutscenes animate, sempre di qualità non proprio grandiosa per disegni, animazioni e doppiaggio inglese fuori sincrono (sia lodato il doppiaggio originale giapponese), tra l’altro tutte relegate a dialoghi ed avvenimenti privi di qualsivoglia azione.

xenoverse 2 wut

Chi sono questi, cosa sono, CHI LI HA DISEGNATI? IL FIGLIOLETTO DI QUALCUNO? IO?

Ma si sa che la Storia (di cui ancora vengono aggiunti episodi extra) è solo L’INIZIO dell’esperienza totale di Xenoverse 2 e già ho parlato della miriade di personaggi nella mappa e dei dialoghi che contiene, di oggetti da raccogliere, collezionare e/o addirittura mixare tra loro per crearne altri ancora più forti, di costumi da indossare e abilità da imparare e/o comprare, di maestri da farsi amici che aiutano a migliorarsi, di diversi tipi di sfide e missioni, come le già citate Missioni Esperto in PvE o i nuovi scontri in PvP che non si fermano al solo e unico 1v1…

Alcune cose sanno di già visto? Certo che sì, d’altronde anche il primo Xenoverse aveva molti contenuti, quindi è ovvia la loro presenza anche nel titolo successivo, soprattutto se quest’ultimo eleva il numero di tali contenuti all’inverosimile.

Xenoverse 2 è quindi un grandissimo more of the same di Xenoverse? Beh… sì.
E no.
… Ni?
– La storia non innova.
– Tecnicamente i passi avanti non sono abbastanza grandi (ma ci sono).
– Il roster aggiunge poche novità, anche se alcuni personaggi sono arrivati, e arriveranno, tramite DLC (tutti tratti dalla nuova e canonica serie animata Dragon Ball Super). Il risultato è meno corposo di quello di altri titoli dedicati all’opera, Tenkaichi su tutti, seppur non di certo esiguo, anzi: una novantina di personaggi totali, con diverse varianti, non è poco, nonostante alcuni siano ripetuti più volte e altri ancora totalmente assenti.
– Parte della GRANDISSIMA moltitudine di Missioni Parallele è copia-incollata.
– Stessa cosa dell’ultimo punto per quanto riguarda buona parte di oggetti, costumi e abilità.

Ma è anche da qui che può nascere un bel gioco no? Sfruttare e migliorare un primo, riuscito, esperimento.
Perché, sì, alla fin fine Dragon Ball Xenoverse altro non è stato che un esperimento atto a testare l’ingresso del videogioco di Dragon Ball in una generazione ormai perennemente collegata in rete, con giocatori sempre più improntati verso componenti social e MMO (tralasciando il vero MMO della serie, Dragon Ball Online).

Ed è qui che “faccio rapporto” sulle altre novità e migliorie, dalle cose “minori” ma sempre dovute, come la nuova percentuale di riuscita del “drop” nelle missioni e al maggior assortimento di queste ultime – soprattutto quelle Parallele, ora finalmente MOLTO meno frustranti nell’acquisizione delle ricompense -, fino alle cose più “ovvie”, come la nuova colonna sonora, stavolta molto più varia, con numerose e fantastiche musiche di generi diversi opera del nutrito gruppo di compositori coinvolti. Tra tutti, “””un certo””” Motoi Sakuraba, che non ho potuto non adorare pure qui per il suo stile “epico”, soprattutto grazie ad una traccia di Conton City che tanto mi ha ricordato la serie Tales of.

Stiamo parlando, quindi, di un gioco che solo alla base riprende parte del predecessore, aumentandone e migliorandone esponenzialmente i contenuti anche nel loro utilizzo e nella loro fruizione, arricchendosi e rifinendosi in tutto e per tutto come ogni sequel degno di tale nome dovrebbe fare.

Il risultato finale, per questo, si rivela come un titolo che non dia semplicemente “più cose di prima”, ma di uno che impegni e diverta continuamente, per le MOLTEPLICI ore di gioco offerte, anche i giocatori del primo capitolo.

Non solo: stiamo anche parlando di un “mondo” che, col tempo, è diventato sempre più grande, più popolato, in una continua espansione per contenuti e utenza, come ogni gioco online che si rispetti, quindi DEVE offrire tanto, tantissimo. E deve continuare a farlo.
Questo, Xenoverse 2, lo fa benissimo (almeno per ora, sperando che continui oltre Giugno, il mese dell’ultimo DLC Pack, prima dell’annuncio di un possibile nuovo gioco su Dragon Ball). Non sto parlando del solo Season Pass – che comprende 4 pacchetti con nuovi episodi tratti da Super, personaggi, missioni, maestri, tecniche e chi più ne ha più ne metta – ma di aggiornamenti e novità periodici. Tra tutti citerei l’aumento del level cap, lo sblocco di oggetti da recuperare ogni settimana o gli Eventi in tempo reale, tra cui figura l’attacco della flotta di Freezer su Conton City, in cui i giocatori uniranno le forze per contrastare la conquista del dittatore universale.

xenoverse 2 combo cingommina

E a proposito di Freezer, pure lui vuole continuare ad allenarsi e picchiarsi con Cingommina. Anche perché, dai, mettersi in posa SECHISI prima del colpo finale di una combo… solo questo può far capire la varietà e la bellezza di alcune nuove mosse, grazie (ripeto) ad un sistema di combattimento molto più profondo del primo capitolo.

 

Indice di rapimento

Non il miglior gioco di Dragon Ball. Nemmeno il suo miglior picchiaduro. Ma sicuramente uno dei titoli più grandi e validi basati sull’opera di Toriyama-sensei.
La storia non spicca. Il roster nemmeno, soprattutto se confrontato a giochi ben più vecchi. Tecnicamente non brillante. Online deficitario. Molte cose riprese tali e quali al primo Xenoverse. Ma quest’ultimo è riuscito a dare lo slancio giusto che, con Xenoverse 2, è stato pienamente colto al balzo da Bandai Namco.
Mappa vastissima con varie ambientazioni esplorabili anche in volo; 90 pg e 32 stage circa; tantissime modalità e missioni sia in singolo che in compagnia, queste ultime cooperative (Parallele, Raid, Giant Boss…) o competitive (1v1, 3v3, Torneo…), alcune online e offline; grandissima personalizzazione dell’avatar con un’enorme numero di oggetti, tecniche, costumi da acquisire/comprare e sfruttare; sistema di combattimento molto più evoluto, soddisfacente e profondo di prima; aggiornamenti continui e funzioni aggiuntive ogni tot di tempo per tenere viva la community; colonna sonora varia e di eccellente fattura.

Insomma, a parte un paio di fattori rimasti un po’ indietro, facendo un’ennesima sintesi, si può notare come ci sia, nel complesso, tanta carne al fuoco. Se non “troppa”.
Tutto arrosto e poco fumo, come si suol dire (?).
Una cosa è certa: chi ha giocato il primo capitolo DEVE recuperare questo secondo. Non c’è bisogno di dire che fan di Dragon Ball non devono perderselo a prescindere, ma anche chi lo conosce in modo più “superficiale” potrebbe ritrovarsi davanti ad un gioco ben confezionato e completo di tutto punto, che offre tantissime ore di cazzotti supersonici e onde energetiche, divertimento frenetico e momenti social con più di 300 giocatori connessi insieme… d’altronde una volta, dopo aver finito un paio di scontri online, ho speso quasi due ore solo per ballare e giocare a Sasso-Carta-Forbice con gente da tutto il mondo nella piazza principale tramite le molteplici emotes del gioco… eh sì, il bello sta anche in quello!

Parola di Cingommina, Eroina di Conton City!

xenoverse 2 cingommina hero