Share

Inauguriamo oggi un appuntamento fisso dei nostri avvistamenti con il quale vogliamo segnalarvi, di volta in volta, le nuove uscite delle riviste specializzate (sì, esistono ancora!) che ci sembrano confezionate con cura e che propongono contenuti interessanti e autorevoli.

Non si tratta di uno spazio sponsorizzato, ma di un’iniziativa spontanea e in linea con quanto provavamo a raccontare qui. Vogliamo pensare che esista ancora un modo alternativo e valido di restare informati e approfondire il tema dei videogiochi; un modo per leggere articoli che abbiano priorità diverse da clic e indicizzazioni.

Per definire la lentezza e la ricchezza della buona scrittura periodica e stampata su carta, abbiamo pensato a un accostamento allo spirito che anima l’iniziativa Slow Food, e per questo, la rubrica si chiamerà, tra il serio e il faceto: Slow Read.

Se amate i videogiochi, ogni tanto, passate in edicola.

 

Play Generation #140

Data di uscita: 12 aprile 2017 / pp. 98 / € 2,99

Da non perdere:

Gli articoli di Angelo Pesce (Activision) sul lato tecnico e sullo sviluppo dei videogiochi

I contributi di Angelo Pesce sono i primi in cui ci si imbatte cominciando a sfogliare Play Generation. Si tratta di una doppia pagina di approfondimenti sempre molto interessanti e da un punto di vista inusuale, dietro le quinte, che non si trova facilmente altrove.

In questo numero:
Portare a termine un gioco “AAA”
– Dalla A alla Z, cosa serve per far uscire un colossal videoludico


Gli articoli di Irvin Zonca (Milestone) su cosa vuol dire essere un game designer
Il designer di una delle più importanti case di sviluppo italiane racconta, mese dopo mese, la non facile strada del designer di videogiochi, per chi vuole saperne di più, per chi vorrebbe diventarlo.

In questo numero:
Non esiste un solo designer – “Game” ma non solo: il design coinvolge aspetti poco noti di tutto il processo creativo di un titolo.


La sezione Reportage

Nelle prime pagine di Play Generation trovano spazio le anteprime di titoli in lavorazione o in uscita e gli approfondimenti a tema di 4 facciate. La sezione anteprime è risolta in modo originale e interessante perché al posto del consueto resoconto di prove di giocato su versioni alpha o demo di giochi non ancora pubblicati, troviamo interviste agli sviluppatori che si leggono sempre con curiosità e piacere.

In questo numero:
Intervista a Mothership Entertainment al lavoro su Aven Colony e ai francesi di Eko Software che stanno sviluppando How To Survive 2

Speciale PS Vita
Filippo Facchetti prova a rendere giustizia a una console sottovalutata anche per una fama, forse non del tutto meritata, di macchina con un parco giochi limitato e scarno. In aggiunta uno sguardo sui numerosi titoli in arrivo per la portatile Sony nei prossimi mesi.


La sezione Retroplay
Gregory Verrando traccia percorsi a tema con uno sguardo al passato e alla storia dei videogiochi.

In questo numero:
L’immensità del cosmo a portata di pad – La storia del seducente rapporto tra spazio e videogiochi


A confronto
Filippo Facchetti mette a confronto tra loro, con otto brevi ma pregnanti ritratti, altrettanti esponenti di rilievo di un genere, stilando infine una classifica di eccellenza.

In questo numero:
Caricare, puntare, cliccare! – Le avventure grafiche.