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Jump & Run & Shoot, così mi sento di classificare questo gioiello targato Sierra. Correva l’anno 1996 e nel genere si contavano già prodotti fantastici come Rayman, Turrican e molti altri. A dire la verità fu proprio la copertina ad incuriosirmi: un ragazzo atletico con jeans e maglietta aderente, come appena uscito dagli anni ’80, ed una brutta bestia (ma proprio brutta), dotata di forza sovrumana e sete di sangue, molto simile al leggendario Minotauro.

minotauro

Facciamo le presentazioni: io sono Garathe Den e sono grosso, vediamo di collaborare…

Jack

…ma anche no! Io sono Jack, il temerario.

 

Il gioco si presenta con delle classiche schermate in 2D e, dopo 8 livelli di tutorial dove prenderemo confidenza sia coi comandi che i due personaggi, si comincerà a fare sul serio. Lo scopo di ogni livello sarà trovare il cancello d’uscita cercando chiavi, tessere e molti altri oggetti utili a raggiungere il nostro obbiettivo. Infatti non sempre trovando l’uscita potremo abbandonare il livello, ma potrebbe essere necessario trovare un segreto, un’arma o un pezzo dell’automobile che avremo da costruire. Si, proprio una macchina che tramite accessori sparsi nei vari livelli, dovremo irrobustire e modificare per permetterci di fuggire (nessuno spoiler, si tratta della prefazione). Nota curiosa: il gioco ambientato in un ipotetico futuro, si svolge proprio nel 2015, esattamente 19 anni dopo la pubblicazione.

La giocabilità sarà divisa in due stili:

  • da una parte Jack (l’umano) che disporrà di un arsenale tipico da sparatutto, con pistola automatica, fucile a pompa, granate, lanciamissili e shuriken, tutte con munizioni limitate, ma che troveremo abbondantemente sparse nei livelli (in caso di esaurimento completo si potrà contare anche sui pugni, sebbene non così efficaci), molto agile e scattante;
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    Anche se con qualche spazio d’errore, dovremo sempre calibrare bene le nostre mosse.

  • dall’altra il bestione Garathe Den (il minotauro) che disporrà di abilità quali salti lunghissimi, più resistenza agli attacchi nemici anche se con movimenti più goffi e armi come clava, frusta laser, shuriken, granate e coltelli da lancio.
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    Forza della natura!

Entrambi poi disporranno di un’abilità speciale che distruggerà qualsiasi nemico nel limitato raggio d’azione a discapito di punti vita e armatura.

Finiti appunto i livelli di allenamento (quasi una ventina), cominceranno quelli più impegnati, dove ci si presenteranno complessi sempre più grandi e labirintici. L’azione si svolge si in due dimensioni, ma con la possibilità di entrare e uscire fra porte e passerelle a 360 gradi, salendo e scendendo numerosi piani, e quindi ci troveremo mano a mano livelli sempre più enormi da studiare. La varietà di nemici è buona e non ci sembrerà mai di ripetere le stesse situazioni o comunque scorre tutto via che è un piacere. Le difficoltà saranno parecchie e, anche scegliendo il primo dei 3 livelli disponibili, sarà tutt’altro che una passeggiata. I nemici sono praticamente tutti sottoforma di Robot, fra torrette e forme di energia varie, e bisognerà stare oltretutto attenti a superfici elettriche, esplosioni, sostanze velenose e trappole di vario tipo. Ho avuto la sensazione di Déjà vu più volte ricordandomi della pietra miliare “Mission Impossible” del mitico C64.

 

I movimenti dei due protagonisti sono molto naturali e realistici, e c’è da essere molto precisi coi salti e arrampicate varie. Qualche piccola imprecisione può costarci subito la vita, e per un controllo più intuitivo e reattivo consiglio vivamente un Gamepad (mi sono trovato splendidamente anche con la tastiera in ogni caso).

Un’ultima nota per il comparto multigiocatore. Vi sono in tutto 18 livelli da completare in cooperativa con lo schermo diviso in orizzontale, 22 livelli dove bisogna affrontarsi alternandosi fra Jack e Garathe e la bellezza di 80 corposi e lunghi livelli in singolo. Niente male in quanto a longevità.

Indice di rapimento

In conclusione un gioco interessante e che mi sento di consigliare agli amanti delle sfide in 2D, dallo stile un po’ retrò, ma che sa divertire parecchio e mantenere sempre alto il livello di sfida.