Share

Ed eccoci al giro di boa di questa nostra prima estate sulla terra! Quali saranno i consigli marziani per questo mese di ombrelloni e creme solari, di tuffi a bomba e falò sulla spiaggia? Leggete qui sotto e scopritelo da voi. Intanto, mentre il simpatico agosto è pronto ad accoglierci nel suo caldo abbraccio, sia che vi troviate al mare, in montagna, o che restiate saggiamente a casa a cercare di sfoltire un minimo la vostra infinita lista di giochi arretrati… buone vacanze, terrestri!

FIVEOMEGA Army of Two
Vi ricordate i tempi in cui i giochi potevano essere affrontati con l’ausilio di un amico al nostro fianco al quale appioppare il controller 2? Sì, perché il padrone di casa aveva il Player 1 per diritto! Beh, nonostante nei tempi tale pratica sia andata scemando (parlo della coop, non della scelta del giocatore), la generazione X360/PS3 ha tirato fuori alcuni titoli che fanno della cooperazione il loro punto di forza. Tra essi si annovera, ovviamente, Army of Two, gioco EA ignorante e spaccone. Nei panni di due “contractor” (leggasi mercenari) dovremo farci strada fra frotte di nemici e indagare su un complotto tra i terroristi e la nostra stessa compagnia. La caratteristica principale è proprio la cooperazione dei due personaggi che si traduce in: distrarre un nemico corazzato mentre l’altro lo prende alle spalle, eseguire tiri sincronizzati, curarsi a vicenda, scambiarsi armi… prendersi a schiaffi o ballare insieme. Ok, le ultime due sono delle stupidate da oscar, ma volete mettere la soddisfazione di prendersi a pacche sulla schiena dopo aver affrontare una sezione particolarmente ostica? Con tre livelli di difficoltà per tutti i gusti, un armamentario ampiamente personalizzabile e una vasta selezione di maschere da applicare ai nostri personaggi, Army of Two è il titolo perfetto per passare una serata divertendosi in compagnia.


HERMAN1800 – Athlete Kings
Ormai lo abbiamo capito, i videogiochi sono altri mondi. Ma pur essendo affascinanti e ricchi di attrattive per noi, non è detto che lo siano per tutti. Anzi, questi altri mondi si presentano agli occhi di molte persone come pianeti distantissimi e inarrivabili. Le ragioni di questa distanza sono le più varie e vanno dall’indifferenza fino al disprezzo, passando per la diffidenza e la pigrizia mentale. Stando così le cose, cosa c’è di più bello di quando queste irriducibili distanze di colpo svaniscono e persone che fino a un attimo prima non avevano manifestato il benché minimo interesse si ritrovano invece entusiaste e rapite nella competizione di un gioco elettronico? Ebbene, qualche tempo fa sono stato testimone di questa sparizione ed è stato emozionante; ecco perché vorrei consigliarvi Athlete Kings. Esistono, infatti, alcuni giochi-grimaldello che sanno espugnare le blindature più solide e far breccia nel cuore di chi un videogioco non sa quasi cosa sia. Athlete Kings, per quello che ho potuto constatare, è uno di questi dispositivi miracolosi, sicuramente anche grazie a comandi intuitivi e basilari: premi ripetutamente un pulsante, sposta la levetta col giusto tempismo. Insomma, se avete amici insensibili o addirittura insofferenti all’argomento videogiochi, metteteli davanti a questa vecchia gloria di casa Sega e potrebbe darsi il caso che anche loro vedano finalmente la luce.


MARCHIATO – American McGee’s Alice
Un gioco scontato da consigliare, ma che magari non tutti conoscono in maniera approfondita… forse anche perché, avvicinandosi al titolo dopo anni dal suo rilascio, le fasi iniziali fanno storcere un po’ il naso (eh si, è invecchiato maluccio, anche se sa difendersi benone sotto molti altri aspetti). Anche il fattore lingua originale può influire negativamente, se non si mastica l’inglese. Non che si faccia fatica a comprendere, a grandi linee, questa reinterpretazione della famosa favola di Carroll, ma i dialoghi sono molto ben concepiti, ed uniti al tono Dark/Horror che avvolge l’intero gioco, fanno di American McGee’s Alice un’opera davvero notevole.
Sì, lo considero un vero e proprio capolavoro. Penso addirittura che abbia ispirato molti registi cinematografici e personaggi. Un mix ottimamente riuscito fra avventura, azione e piattaforma che ci vedrà catapultati nel fantasioso mondo delle “malate” meraviglie, rincorrendo un piccolo e tenero coniglietto bianco, passando per luoghi pieni di ostacoli e personaggi malefici tratti dal famoso romanzo. La storia alternativa di Alice risulta molto triste, ed il suo modo di affrontarla consiste nel rifugiarsi nel tetro mondo di fantasia dell’ambientazione per far poi affiorare ricordi che metteranno in luce quanto accaduto nella realtà… un momento… o è forse quella la realtà!? Alice: un’innocente bambina, ben educata, con un vestitino candido candido, che non si separerà mai dal suo scintillante coltellaccio da cucina e ci farà vivere un’avventura contorta e inquietante, che difficilmente dimenticheremo.


PAZZO  – Shock Troopers
shock_troopers*BOOOOOM* *WAAAAAAAH!* *CRASH* *RATATATATATA* “HEAVYMACHIN-” Ah no, aspè, non è Metal Slug… MA SHOCK TROOPERS!
Quando nel 1997 nascevano ancora piccole perle dentro quelle sempreverdi e semprefantastiche ostriche chiamate “arcade machines”;
quando queste ultime, Neo-Geo e, quindi, SNK sfornavano e pubblicavano concentrati di divertimento a gettoni;
quando uno dei momenti d’oro delle nostre amate macchinette ciucciasoldi era anche uno dei momenti più neri per i nostri portafogli e per gli déi che venivano nominati selvaggiamente;
quando… BASTA, ABBIAMO CAPITO! Shock Troopers era, ed è, BELLO!
Uno sparattutto ad otto direzioni, con visuale dall’alto, in cui il giocatore può scegliere uno o tre degli otto personaggi giocabili (sostituibili in tempo reale), ognuno con armi e abilità diverse, ed entrare di prepotenza nelle tre strade composte da molteplici e vari livelli (stabiliti dal giocatore anche durante la partita) per distruggere e sconfiggere la malvagia associazione Bloody Scorpion, fermare i loro loschi piani, ovvero la creazione di super-umani grazie ad una potentissima droga, e liberare lo scienziato creatore di quest’ultima… COSA VOLERE DI PIU’??? SCHWARZENEGGER E STALLONE???
C’è anche un secondo capitolo eh, a parer mio inferiore al primo, ma questa piccola “serie” è comunque un MUST se ci si vuole divertire “alla vecchia maniera”, anche solo per mezz’oretta/un’oretta (la durata di una run… meno male è rigiocabile più volte…), soprattutto con gli amici!


TALESOFMANU  – The Movies
AAA cercasi costruttore con talento per l’arredamento d’esterno, competente in materia di regia e con velleità artistiche varie, scafato nella gestione degli attori e dei loro ingombranti ego e avvezzo ai continui sali e scendi delle montagne russe di celluloide. Il candidato deve nutrire una sincera passione per il cinema, conoscerne i diversi generi e masticare nozioni base di sceneggiatura, tanto da potersi dedicare alla creazione del prossimo campione d’incassi, ogni volta. Non devono difettare, a chiunque riterrà di corrispondere al profilo ricercato, la capacità di interpretare i gusti del pubblico, mutevoli come i tempi, ed il fiuto per gli affari. Preferibile dito veloce e occhi allenati alla prolungata esposizione allo schermo del Pc. Ehm…ebbene sì, mi sono tradita, non di un annuncio di lavoro (ma va…) si tratta, bensì dei requisiti che il magnifico gestionale The Movies vi richiederà se vorrete districarvi nei suoi tanti contenuti, pensati per offrire un’esperienza di gioco divertente ed impegnativa. Uno stabilimento cinematografico da creare da zero, con casa di produzione annessa e tutto ciò che ne consegue, dal collocamento di un teatro di posa o dei camerini di una star alla realizzazione di vere e proprie – rudimentali – sceneggiature, con tanto di riprese da seguire e premiazioni da presenziare. Il tutto attraverso diverse epoche. Vi sentite un novello Howard Huges? Bene, avete trovato il gioco per voi. Attenti però, raramente sarà “buona la prima!”, ma quanto spasso per ogni nuovo tentativo! Consigliatissimo!