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Dopo un mese ricco di uscite di grosso calibro, il calendario videoludico si riassesta su ritmi più ordinari. Le produzioni tripla A sono però state sostituite da un folto numero di giochi indie meritevoli d’attenzione, come Blackwood Crossing, Flinthook, Little Nightmare o Cosmic Star Heroine. Tante anche le strizzate d’occhio al passato, con i ritorni di Parappa the Rapper, Wonder Boy e Full Throttle.
Non mancano comunque titoli dal budget più significativo, vedasi Persona 5, Mario Kart 8 Deluxe o Yooka-Laylee. Un piatto ricco, dove trova spazio anche la realtà virtuale, con Starblood Arena, Statik e Polybius. La varietà di generi è assicurata, per cui non dovrebbe essere difficile trovare qualcosa in grado di stuzzicare ogni tipo di videogiocatore. Su cosa vi scagliate questo mese? Fatecelo sapere nei commenti!

Rinnoviamo la doverosa premessa. Ogni gioco sarà accompagnato dal rilevatore dell’hype marziano, una semplice indicazione di quanto ci aspettiamo da ogni titolo in arrivo, dando per scontato che una valutazione vera e propria si può fare soltanto avendo il gioco tra le mani. Qui di seguito una legenda per capire a che livello arriva l’hype marziano!

LEGENDA
[!] = Non sto più nella pelle!
[?] = Mmmh, interessante, teniamolo d’occhio!
[-] = Avanti il prossimo!


3 aprile

[-] Roots of Insanity (PC)
Apriamo il mese con un horror claustrofobico ambientato in un ospedale. Premesse che sanno un po’ di già visto, considerato che anche le meccaniche di gioco non sembrano presentare veri elementi di innovazione. Interpreteremo il dottor McClein e dovremo cercare di salvare i nostri pazienti, mentre tentiamo di resistere agli attacchi epilettici che affliggono il medico. Vedremo se ambientazione e trama permetteranno al titolo di sorprenderci.


4 aprile

[?] Drawn to Death (PS4)
Quando è stato presentato, Drawn to Death ha subito incuriosito per via del suo stile grafico decisamente particolare. Il mondo di gioco è stilizzato, come se costituito da personaggi scarabocchiati freneticamente su un foglio di carta. Dietro questa veste si nasconde uno sparatutto in terza persona votato al multiplayer competitivo. Un genere dunque piuttosto affollato, con alcuni esponenti particolarmente forti (come Overwatch), per cui è difficile elaborare un prodotto che riesca a distinguersi. La mente che ha partorito questo gioco è però quella di David Jaffe, autore di Twisted Metal e God of War, pertanto merita di essere seguito con attenzione. Drawn to Death sarà gratuito per gli iscritti a Playstation Plus, mentre dovrebbe avere un prezzo budget per gli altri giocatori.

[!] PaRappa The Rapper Remastered (PS4)
Tra le tendenze recenti di Playstation, c’è quella di rispolverare vecchie glorie e vestirle di nuovo, così da soddisfare i giocatori più nostalgici. Nel corso dell’anno rivedremo Crash Bandicoot e Wipeout, ma intanto ritroviamo PaRappa, il cane rapper. Per i pochi che non lo conoscono, si tratta di un rythm game, uno dei primi titoli di questo genere. Paga una longevità non eccelsa e per questo sarebbe auspicabile qualche contenuto aggiuntivo in questa remastered, ma rimane un pezzo di storia videoludica da recuperare.

persona-5

[!] Persona 5 (PS3, PS4)
Tra gli amanti dei Jrpg questo è certamente il titolo più atteso del mese. La serie Persona conta alcuni dei migliori esponenti del genere, ma ha raggiunto il grande successo soprattutto con l’ultimo capitolo, la cui riedizione per PS Vita è ancora uno dei prodotti di punta della console. La combinazione tra vita studentesca e combattimenti nei dungeon è un mix perfetto, che non annoia mai, nonostante la notevole longevità del titolo. Ingredienti che dovremmo ritrovare intatti anche nel quinto episodio, già uscito in Giappone e acclamato da critica e pubblico nel Sol Levante.

Il più atteso del mese per: GabreckLeoNick85.

 

blackwood-crossing

[?] Blackwood Crossing (PS4) – (5 aprile su PC, Xbox One)
Se cercate un’avventura dai ritmi più compassati, fortemente focalizzata sulla narrativa (sulla falsa riga di Gone Home o Firewatch), Blackwood Crossing è un titolo da tenere in considerazione. Al suo centro c’è il rapporto tra la giovane Scarlett e il fratellino Finn. I due si risvegliano a bordo di un treno in corsa, ma è presto chiaro che non si tratta di un viaggio qualunque. L’atmosfera è colorata e fiabesca e troveremo anche qualche enigma a sostenere il lato ludico della produzione.

[?] Paradigm (PC)
I punta e clicca sono ormai una presenza fissa di questa rubrica sulle uscite del mese, grazie alle molti e interessanti produzioni indie. Paradigm è una di queste e punta tutto su un atmosfera surreale. Quanto surreale? Basti dire che il protagonista è un mutante, frutto di un esperimento genetico finito male, è inseguito dal proprio passato, che prende la forma di un bradipo che vomita caramelle. Per sapere se questo livello di follia si trasformerà in genio o spazzatura, bisognerà aspettare il titolo completo.


6 aprile

[?] The Franz Kafka Videogame (PC)
Non capita spesso di trovare nei videogiochi dei riferimenti letterari così diretti ed espliciti come nel caso di questo gioco. L’ispirazione è dichiarata già nel titolo e l’intento è solamente quello di riproporre in forma videoludica le ambientazioni dei libri di Franz Kafka, che fanno da sfondo ad alcuni puzzle da risolvere. Nessuna altra “velleità” è stata inserita, come sottolineano gli sviluppatori sulla propria pagina Steam, dove specificano l’assenza di inventari, elementi da gioco di ruolo o combattimenti. La formula, seppure semplice, appare curiosa, quindi vale la pena di dare un’occhiata al gioco completo.


7 aprile

[!] Yokai Watch 2 (3DS)
Tra i vari titoli che hanno tentato di emulare la fortuna di Pokémon, uno di quelli che ha avuto più successo è sicuramente Yokai Watch di Level-5. Il primo episodio è stato ben recepito sia in Giappone che in Occidente. Il secondo capitolo è già disponibile in Sol Levante, ma ora si appresta ad arrivare anche dalle nostre parti in due versioni: Spiritossi e Polpanime. Nessuna rivoluzione per questa nuova iterazione, soltanto nuovi Yokai e qualche miglioramento alla struttura già rodata del predecessore.

[?] Bullet Soul (PC)
Già rilasciato nel 2011 in Giappone e lo scorso autunno su Xbox 360 in Occidente, il titolo ora si presenta anche su Steam, arricchito dai DLC della versione console. Si tratta di un bullet hell, con la classica difficoltà tipica del genere e la spinta a rigiocare i vari livelli alla ricerca del punteggio perfetto. La longevità, altrimenti limitata per la presenza di pochi stage, è così più che adeguata. Non un gioco per tutti, ma chi ama questo tipo di prodotti potrebbe volerlo tenere in considerazione.

[?] Bulletstorm: Full Clip Edition(PC, PS4, Xbox One)
Pur senza ottenere un grande successo, Bulletstorm è riuscito a distinguersi tra gli sparatutto della scorsa generazione grazie al suo carattere esagerato e ad alcune interessanti trovate di gameplay. La mancata resa commerciale ha però impedito la produzione di un immediato secondo capitolo, che potrebbe trovare spazio se questa remastered riuscirà a suscitare sufficiente interesse. Come al solito, l’edizione Full Clip comprenderà tutti i DLC pubblicati per la versione originale, oltre ad alcuni contenuti inediti, come la possibilità di giocare nei panni di Duke Nukem.

[!] LEGO City: Undercover (PC, PS4, Xbox One, Switch)
Nel corso degli anni abbiamo assistito alla pubblicazione di numerosi titoli Lego, ma sempre legati a qualche altro franchise, come Harry Potter, gli eroi Marvel o quelli DC. Undercover, proposto nel 2013 come esclusiva Wii U, offre un’ambientazione originale, facendo leva unicamente sull’ironia tipica dei giochi sui mattoncini danesi. Il risultato è stato più che convincente ed ora sarà alla portata di coloro che non hanno avuto la chance di giocarlo sulla console Nintendo.


11 aprile

yokaa

[!] Yooka-Laylee (PC, PS4, Xbox One)
C’è stato un tempo in cui i platform colorati e divertenti fioccavano su ogni console, ma sono stati sostituiti da prodotti più votati al realismo e all’adrenalina. Yooka-Laylee strizza l’occhio al passato, in particolar modo a Banjo Kazooie, titolo al quale hanno lavorato molti dei membri del team di sviluppo. I protagonisti questa volta saranno un camaleonte e un pipistrello, che potranno muoversi in un vasto mondo aperto. Anche il gameplay sembra funzionare, con un approccio votato all’immediatezza.

[!] Cosmic Star Heroine (PC, PS4)
Nato da una campagna su Kickstarter, Cosmic Star Heroine è un Jrpg vecchio stampo, che strizza l’occhio ai vari Chrono Trigger, Suikoden e Phantasy Star. Grafica in pixel art, combattimenti a turni e musiche che richiamano i toni dei vecchi classici. Il gioco era atteso per il 2014, quindi si è fatto aspettare decisamente più del previsto. L’ambientazione è di tipo spaziale e quanto mostrato finora lascia ben sperare, augurandoci che trama e profondità si rivelino all’altezza delle premesse.

Il più atteso del mese per: Talesofmanu.

[?] Crawl (PC, PS4, Xbox One)
Già disponibile da qualche tempo in accesso anticipato su Steam, Crawl si prepara al debutto nella sua versione completa. Si tratta di un dungeon crawler, la cui peculiarità è la struttura del multiplayer locale: mentre un giocatore controlla l’eroe di turno, all’altro è affidata la guida dei nemici. Qualora quest’ultimo dovesse riuscire ad eliminare il protagonista, i ruoli si invertono e spetterà a lui prenderne la guida. Un ottimo titolo se avete degli amici con cui condividere questa divertente esperienza.

[!] Planescape: Torment: Enhanced Edition (PC)
Torment: Tides of Numenera è stato un titolo di ottima qualità (qui il nostro incontro ravvicinato) e probabilmente avrà stimolato i giocatori a rigiocare o recuperare il classico gdr da cui prende ispirazione, Planescape: Torment. Lo avranno pensato anche i ragazzi di Beamdog, già autori delle versioni ammodernate dei due Baldur’s Gate e del primo Icewind Dale. Lo stesso Chris Avellone ha partecipato alla revisione di Planescape: Torment, che presenterà una serie di perfezionamenti per godere al meglio di questo capolavoro.


12 aprile

[?] StarBlood Arena (PS4-PS VR)
RIGS, una sorta di arena shooter travestito da sport futuristico, era uno dei titoli di punta al lancio di Playstation VR, ma non ha registrato il successo sperato, portando alla chiusura dello studio che se ne era occupato. Ci riprova ora StarBlood Arena, nel quale fino a 8 giocatori si sfidano in un’ambientazione spaziale. Il gioco prevede anche delle modalità single player, ma pare chiaro che il fulcro sia il multigiocatore, dove potrebbe dare vita ad appassionanti sfide. Speriamo che rappresenti un’aggiunta interessante al parco titoli di PS VR.

[?] Symphony of the Machine (PC-HTC Vive, PS4-PS VR)
I puzzle sono uno dei generi che ha dimostrato di prestarsi particolarmente bene alla realtà virtuale. Il ritmo lento di un enigma da risolvere, dove l’unica azione è quella delle nostre meningi, elimina alla radice il problema della motion sickness, beneficiando del senso di immersione delle periferiche VR. In questo titolo dovremo svelare i misteri di una strana torre nel deserto di un mondo post-apocalittico. Aspettiamo il titolo completo per vedere se le sfide proposte saranno interessanti e, nel frattempo, prepariamo il nostro caschetto per la realtà virtuale.

[?] The Sexy Brutale (PC, PS4, Xbox One)
Se avete nostalgia del buon vecchio Cluedo, The Sexy Brutale potrebbe fare al caso vostro. Sviluppato da Cavalier Game Studios e Tequila Works (il team che sta anche lavorando all’interessante e ormai prossimo Rime), in The Sexy Brutale ci troveremo in una villa ricca di mistero, dove il tempo si è fermato e i suoi ospiti rivivono sempre lo stesso giorno. Nostro obiettivo sarà prevenire l’omicidio dei presenti, così da riportare la normalità. L’originalità non sembra mancare a questo prodotto, augurandoci che la varietà delle situazioni presenti sia sufficiente a intrattenerci a lungo.

[?] Impact Winter (PC)
I giochi survival sono ormai molti nel panorama videoludico. Impact Winter cerca di distinguersi dagli altri introducendo alcune varianti sul tema, come una componente narrativa più accentuata. Ci troviamo in un mondo sommerso dalla neve e il protagonista dovrà cercare di sopravvivere per trenta giorni, tempo stimato per l’arrivo dei soccorsi. Non sarà solo nell’impresa, perché saranno presenti altri personaggi con cui interagire, che ci daranno a loro volta dei nuovi compiti, utili per scoprire ulteriori risvolti della storia e per facilitarci la vita nelle fredde lande. Saranno presenti i soliti elementi di proceduralità, che permettono di incrementare la longevità del gioco.


14 aprile

[?] A Rose in the Twilight (PC, PS Vita)
Tra i pochi sviluppatori a non essersi dimenticati di Playstation Vita figura sicuramente Nippon Ichi, autori di questo curioso puzzle bidimensionale. La protagonista si trova in un castello dove sono assenti tempo e colore e, grazie all’aiuto di un gigante, deve riuscire a superare trappole e ostacoli. Proprio l’utilizzo del controllo del tempo sembra ricordare in certi frangenti Braid, sebbene A Rose in the Twilight non pare volersi focalizzare solo su questo aspetto. Gli spunti interessanti ci sono e, se non possedete la console portatile Sony, potete recuperare il gioco anche su Steam.


18 aprile

[?] The Disney Afternoon Collection (PC, PS4, Xbox One)
Disney è sempre stata molto presente nel mondo dei videogiochi, talvolta sfornando prodotti che sono diventate vere e proprie pietre miliari. Tra questi possiamo, per esempio, menzionare Ducktales (qui l’incontro ravvicinato), con l’iconico pogo stick. Capcom ci propone un pacchetto di sei titoli (Chip ‘n Dale Rescue Rangers, Chip ‘n Dale Rescue Rangers 2, Darkwing Duck, DuckTales, DuckTales 2, TaleSpin), che raccoglie alcuni di questi storici giochi. Pochi i contenuti aggiuntivi, che prevedono una modalità Time Attack, oltre la presenza di artwork e copertine originali.

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[!] Wonder Boy: The Dragon’s Trap (PS4, Switch, Xbox One)
Un altro tuffo nel passato. Questa volta il rimando è a Wonder Boy III: The Dragon’s Trap, riproposto con un remake che sembra molto curato e attento ai giocatori più attempati. In ogni momento è infatti possibile accantonare la nuova, colorata, grafica bidimensionale in HD per far rivivere a schermo i personaggi pixellosi dell’infanzia. Peculiare anche la possibilità di scambiare la modalità audio, passando dagli originali suoni in 8bit alle musiche rimodernate. I due elementi sono slegati, consentendo ogni sorta di mix, come godersi il gioco con la grafica in HD ma gli effetti sonori della versione Master System.

Il più atteso del mese per: Pazzo.

 

[!] Full Throttle Remastered (PC, PS4, PS Vita)
Continua l’impegno di Double Fine nel riportare sulle piattaforme odierne le loro vecchie glorie. Dopo il ritorno di Grim Fandango e di Day of the Tentacle, è ora il turno di Full Throttle. Chi non ha potuto giocarlo nella sua versione originale del 1995, potrà rimediare ora, beneficiando di una serie di migliorie che ammodernano il titolo. Presente la possibilità di passare facilmente alla grafica e all’audio “vecchi” in ogni momento, oltre all’immancabile commento degli autori. Un classico che torna in grande spolvero.

Flinthook

[!] Flinthook (PC, PS4, PS Vita)
Da uno studio che si chiama Tribute Games è naturale aspettarsi un costante sguardo al passato. È stato così per il loro Mercenary Kings, che strizzava l’occhio a Metal Slug, ed è inevitabile anche con Flinthook, action-platform bidimensionale, che sembra però brillare di una propria personalità. Controlleremo un pirata spaziale all’interno di livelli ottimamente resi in pixel art e dovremo destreggiarci tra i molti nemici, sfruttando la principale meccanica del gioco, ovvero il rampino.

[?] Shiness: The Lightning Kingdom (PC, PS4, Xbox One)
Osservando il trailer di Shiness: The Lightning Kingdom, di certo non si può dire che il titolo sia avaro di colori vivaci. Il tono della produzione è decisamente fiabesco, così come le vicende che narra. Viaggeremo tra le Isole Celesti, rimanendo coinvolti nel conflitto tra tre diversi regni, e per uscire indenni dovremo ricorrere allo Shiness, uno spirito magico. Tradotto in termini di gameplay, abbiamo un gioco di ruolo con cinque personaggi giocabili, tutti ben distinti. Anche questo progetto è nato da Kickstarter e sembra avere le carte in regola per dire la sua.


20 aprile

syberia3

[!] Syberia 3 (PC-PS4-Xbox One) – TBA (Switch)
Syberia 3 entra nella schiera di quei titoli lungamente attesi, che finalmente vedono la luce in fondo al tunnel. Il secondo capitolo era stato rilasciato nel 2004 e, insieme al primo episodio, era ritenuto una delle avventure grafiche più apprezzabili in circolazione. Si capisce dunque l’hype elevato per questo terzo episodio, inizialmente previsto per la fine del 2016 e infine rimandato alla primavera 2017. Il titolo dovrebbe proseguire la strada avviata dai primi due Syberia, con un gameplay da punta e clicca tradizionale.


21 aprile

[!] Dark Souls III: Fire Fades Edition (PC, PS4, Xbox One)
Come è stato per i precedenti Dark Souls, ecco in arrivo la versione GOTY, ovvero il pacchetto che comprende il gioco base e le due espansioni del titolo (Ashes of Ariandel e The Ringed City). Il terzo capitolo di questa fortunata serie non richiede presentazioni, ma, se volete rinfrescare la memoria, qui trovate il nostro incontro ravvicinato. Anche i DLC si sono dimostrati contenuti di indubbio valore, sebbene forse non all’altezza di quelli visti in precedenza. Qualora cerchiate una sfida appassionante e non avete ancora recuperato l’ultimo lavoro di Hidetaka Miyazaki, questa è l’occasione giusta.

Il più atteso del mese per: Fiveomega.


24 aprile

[!] Statik (PS4-PS VR)
Altro puzzle game per la realtà virtuale, questa volta in esclusiva per PS VR. Qui l’enigma da risolvere sarà letteralmente a portata di mano: il nostro alter-ego si trova in una struttura di ricerca, con le mani bloccate in strani scatolotti. Per liberarsi bisogna superare i rompicapo presenti sul contenitore stesso, ricorrendo a tutti i nostri sensi per giungere alla soluzione. Un meccanismo che pare ben congegnato, se la varietà degli enigmi e il contesto narrativo si dimostreranno all’altezza.

Il più atteso del mese per: Herman1800.


25 aprile

outlast2

[!] Outlast 2 (PC, PS4, Xbox One)
Il primo Outlast ha sorpreso un po’ tutti, riuscendo a guadagnare l’attenzione del pubblico, nonostante il panorama degli horror sia particolarmente affollato. Merito delle ambientazioni claustrofobiche e ben confezionate, con una tensione costante che accompagna il giocatore. Outlast 2 riparte da quanto di buono costruito con il primo episodio, offrendo una maggiore varietà di luoghi visitabili. Qualora il gioco dovesse risultare troppo spaventoso, non temete: gli sviluppatori hanno avviato una campagna Kickstarter per un innovativo pannolone.

[?] Pinstripe (PC)
Sviluppato da una sola persona, Pinstripe ci mette nei panni di un ex prete che si avventura negli inferi alla ricerca della figlia rapita. Anche questo lavoro ha beneficiato di Kickstarter, dove il progetto ha ricevuto centomila dollari di finanziamento, ben superiori alla richiesta iniziale di 28mila dollari. Il trailer lascia intuire un piacevole stile grafico, combinato con una cura per le musiche che accompagnano l’esperienza.

[?] Sniper: Ghost Warrior 3 (PC, PS4, Xbox One)
Ad un paio di mesi dall’uscita del suo principale concorrente (Sniper Elite 4), anche la serie Ghost Warrior propone un nuovo episodio. La principale novità sarà il passaggio all’open world, lasciandosi così alle spalle la struttura a livelli. Dovremo studiare la posizione dei nemici per programmare la migliore strategia di approccio. Il gioco prevede alcuni elementi ruolistici, come il classico albero delle abilità da sviluppare, e un sistema di crafting. Una svolta ambiziosa dunque, che speriamo si traduca in un prodotto di valore.

[!] What Remains Of Edith Finch (PC, PS4)
Forse il nome Giant Sparrow non dice molto ai più, ma si tratta dello studio che ha sviluppato l’interessante The Unfinished Swan, un originale indie del 2012. What Remains of Edith Finch è il loro nuovo progetto e il primo paragone che richiama alla mente è Everybody’s Gone to the Rapture. Come nel titolo di The Chinese Room, dovremo seguire frammenti di vicende personali nel tentativo di comprendere l’insieme della narrazione. Le premesse della storia pongono le basi per un’esperienza profonda, essenziale per godere di un gioco di questo tipo.


27 aprile

[?] Regalia: Of Men and Monarchs (PC)
La Polonia non sforna solo The Witcher e a dimostrare la vivacità della propria comunità di sviluppatori ci provano i ragazzi di Pixelated Milk con Regalia: Of Men and Monarchs. Si tratta di un tactical RPG, un genere di nicchia, che conta però la sua schiera di appassionati. Il tono narrativo si prospetta leggero, con una buona dose di humor. Il fulcro del gioco non si ferma alle battaglie, perché sono previste meccaniche di gestione del proprio regno e di sviluppo delle relazioni tra compagni. Aggiungete una grafica 2D disegnata a mano e musiche orchestrali ed ecco le premesse per un ottimo gioco di ruolo.

[?] Warhammer 40.000: Dawn of War III (PC)
Altro titolo dedicato all’universo di Warhammer, questa volta sotto forma di RTS vecchia scuola. Le fazioni presenti sono tre (Space Marine, Orki, Eldar), ognuna di esse con le proprie peculiarità da sfruttare in battaglia. Per il resto, ritroviamo gli elementi alla base di ogni strategico, con costruzione delle basi e gestione delle unità, ma elemento distintivo di questo capitolo dovrebbe essere il notevole numero di soldati a schermo, che darà vita a battaglie su larga scala. Le anteprime sono incoraggianti, dunque ci auguriamo che Dawn of War possa arricchire il panorama degli RTS.


28 aprile

[?] Polybius (PS4 – PS VR)
Il vecchio incontra il nuovo. La periferica più recente del mercato videoludico, la realtà virtuale, ospita infatti Polybius, gioco dal forte sapore retrò. Controlleremo infatti una navicella all’interno di ambienti psichedelici, che richiamano fortemente i mondi “digitali” dei film degli anni ’80. È curioso notare che il nome del gioco è un riferimento a una vecchia leggenda videoludica, che riguarda un fantomatico cabinato arcade (in realtà mai esistito) che causava incubi e amnesie.

[?] Constructor (PC, PS4, Xbox One)
Il titolo non dovrebbe suonare nuovo agli appassionati di gestionali di lunga data. Si tratta infatti della versione HD di un gioco del 1997, che ci fa interpretare il ruolo di un magnate del mondo immobiliare. Scopo del gioco è allargare il nostro impero, costruendo una grande città e rimpinguando il portafoglio. Ogni mezzo è lecito, compreso il ricorso alla mafia per danneggiare i concorrenti. L’originale Constructor era un buon prodotto e può essere l’occasione per recuperarlo, se apprezzate il genere.

[?] Dragon Quest Heroes II (PC, PS4)
I musou sono un genere tanto amato in Giappone, quanto mal digerito in Occidente. Nonostante questo, stiamo assistendo alla pubblicazione di diversi titoli di questo tipo, che fanno soprattutto leva su un cast brillante per attirare l’attenzione dei giocatori. È stato il caso di Hyrule Warriors e del futuro Fire Emblem Warriors, ma anche di Dragon Quest Heroes, che ha però saputo sorprendere con qualche piccola ma piacevole trovata. Elementi gdr, sezioni da tower defense e una storia leggera e godibile hanno introdotto un po’ di varietà in un genere altrimenti troppo fermo su se stesso. Dragon Quest Heroes II presenterà una nuova storia e personaggi, supportando il multiplayer online in cooperativa. Vedremo se basterà a mantenere fresca la formula.

littlenightmare

[!] Little Nightmares (PC, PS4, Xbox One)
Chi non ha avuto qualche paura particolare che lo attanagliava da piccolo? Little Nightmares gioca su questo tema, presentandoci un’avventura dalle ambientazioni ben definite, quasi horror. È facile affezionarsi al piccolo Six e sentire la tensione salire mentre le creature corrotte cercano di catturarlo. Le reazioni di chi ha potuto provare il titolo sono tutte positive, quindi avete un altro indie da segnare sui vostri radar.

[!] Mario Kart 8 Deluxe (Switch)
Tra i titoli di maggior rilievo proposti su Wii U, figura indubbiamente Mario Kart 8. Il gioco manteneva gli elevati standard della serie, garantendo ore e ore di spensierato divertimento (ma anche di occasionale ira funesta). Un capitale che Nintendo tenta di sfruttare riproponendo il gioco anche per la neonata Switch, in una versione rivisitata e completa di tutti i DLC pubblicati sulla precedente console. Sono presenti anche contenuti inediti, come la modalità battaglia ampliata, ma il titolo rimane sostanzialmente lo stesso. Sarebbe stato auspicabile vedere qualcosa di più innovativo approdare su Switch, ma la sua natura portatile almeno consente di godere ulteriormente dell’ottimo gioco Nintendo.