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Siete stufi dei soliti RPG ad ambientazione fantasy? Draghi e magie assortite vi danno l’orticaria? Sognate da sempre di immergervi in un contesto medievale realistico e costruito su solide basi storiche? Gioite, perché Daniel Vávra, direttore creativo dello studio praghese Warhorse e grande conoscitore del Medioevo, sta lavorando insieme a una squadra di programmatori e designer, che ha alle spalle produzioni tripla A e titoli altisonanti, a un progetto pensato proprio per voi.

Si chiama Kingdom Come Deliverance e, dopo aver incassato un discreto numero di rifiuti dai produttori di mezzo mondo proprio per questo suo coraggio e atipicità, ha ricevuto ben 35.384 “sì!”, che tradotti in moneta sonante in raccolta fondi ammontano a più di 2.000.000 di euro.

Gli ingredienti sembrano essere quelli giusti: Cryengine, open world, non lineare, con un sistema di combattimento tutto da scoprire e padroneggiare e, come  “padri putativi” indicati dagli sviluppatori, due mostri sacri del calibro di The Witcher 3 e Red Dead Redemption.

Quello che stuzzica curiosità e fantasia marziane è il principio, e potrebbe rappresentare un incoraggiante precedente, che possano avere successo anche produzioni che escono dal seminato e che coinvolgono il giocatore grazie al rigore della ricostruzione storica.

Che siate appassionati di RPG o meno dovreste già averne sentito parlare e dovreste avere anche un discreto livello di attesa per la sua uscita, fissata, su PC, per giugno 2016 ed entro la fine dello stesso anno per le ammiraglie di Sony e Microsoft.

Guardate qua…