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La Nascita di uno strano sogno

É strano…
Talvolta non riesco a ricordare i miei sogni, ma sono sicuro di averli visti.
Dove vanno questi sogni?
Ma ricordo bene questo sogno, come se lo vedessi riflesso in uno specchio.

Phantomile

La salvezza di questo mondo è riposta nei sogni e nelle melodie che lo compongono.

Questo videogioco è un capolavoro, c’è poco da aggiungere, va talmente oltre gli schemi a cui ero abituato che poteva e può essere tuttora affiancato solo alla parola sogno.
Ma di certo non è un sogno la bellezza di questo immacolato, fantastico e sorprendente videogioco, bensì magica realtà.

Dopo il magnifico mondo zuccheroso di Zool per amiga 500, dopo il simpatico Crash Bandicoot per ps1, un altro grande titolo è entrato a far parte nella mia nostalgica infanzia, un platform che indubbiamente si lascia ricordare, ma in questo caso ciò che ricorderemo non sarà solo un’avventura finalizzata al mero divertimento, il perchè è presto detto.

Klonoa Door To Phantomile ha una vera e propria Trama, capace addirittura di sbalordire e commuovere il giocatore qualora fosse dotato di un minimo di sensibilità.

 

Klonoa village

Klonoa sarà in grado di prendere dei nemici gonfiabili, usarli per scacciare altri nemici, utilizzarli facendo un doppio salto per raggiungere alture, per rompere uova o per risolvere Puzzle.

Dotato di grande atmosfera e fascino, Klonoa Door to Phantomile fonde tutti quegli elementi standard dei videogiochi a scorrimento con notevoli miglioramenti nel gameplay, assolutamente unici per il periodo in cui fu realizzato.
Il videogioco è provvisto di tutto, al punto tale da non riuscire a trovare un solo difetto. Il tema trattato rispecchia notevolmente l’artistico e colorato mondo ben caratterizzato. Personaggi, boss fight, puzzle e una quarantina di brani musicali uno più incantevole dell’altro, ci accompagneranno in questo breve, sognante e incisivo viaggio.

Balue

Nessuna futile parola di disprezzo riuscirà a destarci da questo sogno, fiato sprecato, per cui meglio fare silenzio come suggerisce l’impavido Balue. 🙂

Divenuto uno degli inconfondibili marchi di casa Namco, il nostro zelante e adorabile personaggio Klonoa, grazie all’aiuto del suo inseparabile amico Huepow, ci doneranno una delle avventure più fantasiose, sorprendenti e intrepidi di sempre. Giocare Klonoa sarà come leggersi un libro incantato, immergersi, sognare di trovarsi in una favola dalle tematiche adulte di cui non vorresti conoscerne il lieto fine, perchè aggiungere la parola fine alla nostra mistica, emozionante visione onirica, potrà lasciarci davvero amareggiati, addolorati e solo in seguito i nostri sentimenti finiranno col mutare, inghiottendoci in un incubo senza sonno.

“Abbiamo provato a immaginare un mondo dei sogni creato dai sogni e dalle esperienze delle persone”.

Indice di rapimento
Non è esistito gioco nel suo genere che è stato capace di lasciarmi così coinvolto, un’esperienza unica, tenera e toccante col suo finale agrodolce, ha permesso sicuramente un netto divario con altre produzioni. La longevità del titolo non è elevata, ma quanto basta l’intensità nel cullarsi e nel bearsi di questo sogno effimero. E permettetemi, proprio in questo caso viene dimostrata doppiamente la bravura di Hideo Yoshizawa, mente geniale che ruota attorno a questa brillante idea, la quale racchiude nella propria originalità, un inno alla amicizia, questo per me è Klonoa Door to Phantomile.