Share

Non è un mistero la mia devozione verso Maniac Mansion: Day of the Tentacle, l’avventura punta e clicca made in LucasArts, più precisamente in Schafer-Grossman, oramai giunta alla veneranda età dei 23 anni! In America sarebbe appena maggiorenne, qua quasi un’adulta.  Nel mondo dei videogiochi, che scorre più velocemente, potrebbe considerarsi quasi un fossile, non fosse che…è ancor oggi fruibile ed apprezzabile come lo era al momento della sua uscita, nel 1993.

Sarà lo stile del disegno, che sembra uscire da un cartone animato anni ’50 e ha retto egregiamente al trascorrere del tempo. Sarà per la sua trama folle ed esilarante, che si snoda su ben tre piani temporali, offrendo così agli autori il fianco per tutta una serie di trovate che definire geniali è realmente poco. Sarà per il suo sempreverde humor, che non ha perso un pizzico del mordente originario. Sarà per i suoi personaggi, che non sfigurerebbero in una struttura di riabilitazione mentale e colorano gli eventi di un’irresistibile tinta delirante (un tentacolo viola alieno come villain? SUL SERIO?). Sarà, infine (infine? ma quale infine! è che devo contenermi!) per quella schiera di enigmi ingegnosi, complessi e talmente calati nello psichedelico contesto da richiedere, per essere vinti, un pensiero che più che laterale oserei definire obliquo, tanto per dare l’idea.

Sarà perché lo amo. Oh, alla fine è così. Considero Day of the Tentacle l’avventura grafica più appagante e coinvolgente che IO abbia mai avuto la fortuna di giocare e, in generale, uno dei miei giochi preferiti in assoluto.

Oh, l’ho detto!

E allora, vi chiederete, ha senso per me che esca una Remastered di un titolo che tutto sommato si difende ancora bene? Dipende! In questo caso, per quello che so e che credo, direi di sì!

Quando ho appreso per la prima volta che la Double Fine Productions stava lavorando ad una Remastered del gioco, ho rapidamente pensato a tre cose: Tim, Tim e ancora Tim. E sono stata serena. Anzi, oserei dire trepidante!

Perché?

Di fondo, perché ho piena fiducia nella cura che il buon Schafer ha riposto, direttamente e/o come supervisore, nel rispolverare la sua amatissima creatura. E già questo è molto per una che, come me, crede che quel rapporto di mutuo scambio e fiducia tra fruitore e creatore di opere interattive abbia ancora un valore.

Day of the Tentacle HD

Ma non è tutto qui e molto risiede nella consapevolezza che, almeno stando a quanto dichiarato da Double Fine, il gioco è e rimane QUELLO, come del resto il concetto di remastered già suggerisce. Ad aver subito un processo di restyling è il comparto grafico, con nuovi scenari in alta definizione, rigorosamente realizzati a mano, e il comparto sonoro, con interventi sugli effetti sonori e sulla qualità audio. Ah, e pare che abbia una nuova interfaccia. Quanto nuova non lo so, vedremo. Nonostante la qualità tutt’ora apprezzabile del prodotto originale, direi che dopo ventitré anni ci può stare…no? Oltretutto il lavoro svolta sembra EGREGIO, per non dire di più.

La nuova incarnazione di Day of the Tentacle, poi, includerà quello che già immagino come un interessantissimo commentary con gli autori originali, oltre alla possibilità di passare, in ogni momento, dalla versione Remastered a quella originale, e viceversa.

Non parliamo di un paziente da rianimare, ma immaginare questa perla indossare l’abito della festa e tornare alla ribalta è un piacere che sono contenta di poter provare. Non ne sentivo un bisogno impellente, ma sono sinceramente felice che questo gioco conosca una seconda primavera.

L’uscita è prevista per il 22 marzo per PS4, PS Vita, PC, Linux e Mac (con queste ultime due versioni che potrebbero arrivare più in là). Ce n’è per tutti i gusti e, al momento, è già possibile prenotarlo via GOG!

Io sono già pronta, nonostante di giri sul carrozzone di Schafer-Grossman insieme agli sconclusionati protagonisti Bernie, Hoagie e Laverne me ne sia fatta già diversi, uno dei quali di recente (trovate qui il racconto). Se anche voi pensate di prenderlo, allora, ci vediamo a casa dei terribili Edison. Sarò quella con l’abito della domenica, per non sfigurare, sapete.

Vi lascio al trailer e al video d’annuncio dell’apertura del pre-order! Buona visione!