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Possessori di PS4, Xbox One e PC, cessate due minuti le ostilità ed unitevi a me in questo misto di stupore e curiosità che ha accompagnato la scoperta di Manual Samuel, titolo indie 2D sviluppato dalla norvegese Perfectly Paranormal (il nome è già indicativo…) e in procinto di debuttare sul mercato durante l’estate, grazie all’apporto di Curve Digital.

Cos’è Manual Samuel…ecco…potremmo definirlo, e non sbaglieremmo, un’avventura che procede “mano a mano”.

In che senso? Letteralmente. Ma andiamo con ordine.

Il protagonista del gioco, Samuel, è un tipo apposto: soldi, macchine, donne. Niente manca all’appello. Anzi, una cosa sì: un camion. Che lo travolgerà. Uccidendolo.

The end? No, l’inizio semmai.

Fresco di morte (?) il buon Samuel si vedrà costretto a siglare un bizzarro accordo con un’altrettanto bizzarra nera signora (la morte, per intenderci): vivere 24h compiendo OGNI SINGOLA AZIONE manualmente, incluso l’inspirare e l’espirare, o sottostare ad eterni tormenti. Voi che avreste scelto?

E allora spetta al giocatore, sempre lui, prendere in mano la situazione (ok, la smetto…) e trasformare il controller nella sala comandi del corpo di Samuel, del quale dovrà manualmente controllare ogni aspetto, dallo sbattere delle palpebre alla respirazione, passando per il camminare e…tutto dai, ci siamo capiti. Riflessi pronti e una buona dose di pazienza, la sfida non mancherà, rassicurano gli autori. E a giudicare da quanto visto nel trailer, con Samuel in modalità burattino senza fili, non stento a crederlo.

Neanche a dirlo, gli sviluppatori promettono di  inserire questa formula in situazioni ad alto rischio di ilarità, volontaria o meno, a seconda di quante volte si finirà con il capovolgere il povero Sam a terra nelle più improbabili posizioni solo perché, magari, si tentava di fargli mettere un piede davanti all’altro.

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Definito, letteralmente, “Monkey Island meets QWOP on a blind date arranged by Grim Fandango’s sister”, Manual Samuel promette di offrire anche un cast  di tutto rispetto, a partire dal narratore, che a quanto pare reagirà a parole ad ogni nostra azione, passando la Morte, nostalgica e con qualche problema, paradosso dei paradossi, ad accettare il passaggio del tempo, sino a giungere ad un folto novero di altri personaggi con cui sarà divertente interagire.

Poco o niente si sa, ancora, della storia. A parte che saranno 24h molto lunghe, questo è certo.

Tra sfida e uno humor che buca lo schermo già solo ad una prima visione del trailer, Manual Samuel è un titolo da tenere a portata di man—ok, no dai la smetto, sul serio. Da tenere d’occhio. Meglio.

Uscita? Secondo gli autori tra il 2016 e la rivolta dei robot nel 3000. Più probabile nell’estate 2016, comunque, per PC e console di attuale generazione.

Vi lascio al trailer. Buona visione!