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Ricordate il sobrio entusiasmo con cui, all’indomani dell’annuncio bomba rilasciato nel corso dell’E3 2015, Talesofpazzo aveva accolto il ritorno di Nier con un nuovo inedito capitolo prodotto da Square-Enix e co-sviluppato, su Ps4, accanto a quei geniacci dei Platinum Games?
Ecco. Tenete bene a mente quel composto stato d’animo ed immaginate che a scrivere oggi sia una povera Talesofmanu strettamente sorvegliata da un’hype oramai personificata nelle sembianze di un mostro onnivoro e voracissimo. Oltre che ingombrante e prepotente.
…Bella immagine, eh?

Quest’oggi il banchetto del mio mostriciattolo di compagnia è stato ricco!

Come lasciato trapelare da Famitsu infatti, “NieR New Project” ha ricevuto finalmente un nome ufficiale, ossia “NieR Automata“. Sommo giubilo nel globo terraqueo tutto!
Profittando dell’annuncio circa il titolo definitivo, o almeno così pare, del suo progetto, Square-Enix  ha fornito anche qualche indiscrezione su quello che dovrebbe essere il setting del gioco.

Nier Automata dovrebbe essere ambientato su un pianeta Terra devastato ed incessantemente martoriato dallo scontro tra androidi creati dagli umani, gli “Yorha“, ed un esercito di macchine senzienti ostili, inviati da non meglio specificati nemici giurati dell’umanità.
Da quanto attualmente diffuso sembrerebbe emergere qualche dettaglio sul protagonista del gioco, che dovrebbe chiamarsi “Yorha #2 Type B” ed essere armato di tutto punto, con una spada ed uno spadone, oltre ad un sistema di supporto volto a consentire attacchi dalla distanza. Non male direi.

Pochi ancora i dettagli disponibili, ma ogni nuova informazione che riesce a farsi strada fino a noi reca con se una non indifferente spruzzata di hype. Come se ce ne fosse bisogno!
Non ci resta dunque che attendere e pazientare. Dal canto mio nutro piena fiducia nel progetto, non fosse altro che per la presenza degli autori che hanno contribuito a rendere il primo Nier un diamante grezzo di inestimabile valore. Senza dimenticare, poi, i Platinum! Impossibile, per me, ricacciare indietro un brivido al pensiero di cosa potranno realizzare già solo dal lato del gameplay.

Io e il mostro dell’hype passiamo e chiudiamo per ora, ma restate nei paraggi, non si sa mai (qualcuno ha detto Paris Games Week?)