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Queste demo… QUESTE DEMO!

Sfido tutti i vecchi possessori di Playstation dei tempi andati a dire di non aver mai giocato una Demo 1.
E se davvero esiste qualcuno che non ne ha visto una manco di sfuggita… DAI, SERIAMENTE?
Erano dappertutto, di tutti i tipi e con i giochi più disparati!
Un paio di esse sono state pure la mia rovina… ancora prima di avere la console!
Maledetti CUGGINI

Avete presente i cugini più grandi che stavano sempre un passo avanti e che facevano rosicare malamente per tutte quelle COSEBBELLE che compravano e giocavano? Di quelli che da pischello fanno dire ai propri amichetti “Mio cuggino mio cuggino […] mio cuggino ha fatto questo e quello” (cit.)?
Li avete avuti anche voi?
Un assillo ogni volta che mettevo mano alla loro roba… un assillo per i miei genitori.

– “WOOOOO SEMBRA VERO GUARDA CHEBBELLO BABBO LA COMPRI ANCHE A ME LA PLEISTESCION EH EEEEEEH?”
– “Non ti basta il SIGA Master System?” (perché SEGA pareva brutto)
– “… ma… MA… GUARDA! DAIIIIIII!”
– “… Bello è bello eh… mh… e vediamo va, magari, prima o poi…”
– “YEEEEEEEEEEEEEEEE”
E nell’attesa scroccavo quella “plei” ad ogni rimpatriata tra parenti.

Certo, magari non mi facevano giocare ad un Resident Evil… anche se mi sono divertito lo stesso guardando loro che lo giocavano, quindi boh… ma ok, potevo comunque sbizzarrirmi con un Crash, un Pandemonium, un Mega Man o con tantissimi picchiaduro tipo Tekken, Battle Arena Toshinden e Street Fighter Alpha, quindi non mi potevo di certo lamentare. Nemmeno il PEGI poteva fermarmi. Solo i cugini.
Ancora meglio quando, dall’alto della mia innocente ignoranza, i padroni della console si avvicinavano a me, con una bella custodietta di carta colorata, dicendomi “Ehi, guarda, qui ci stanno TANTISSIMI giochi, vuoi provarli?”

“YEEEEEEEEEEEEEEEE”

 *TRAGEDIA*

Tanti di quei titoli conosciuti in questo modo… tanti di quei livelli iniziali ripetuti per l’assenza del gioco completo, fino a conoscerli a memoria… tanti di quei giochi recuperati in seguito una volta recuperata pure la console…

Di demo, in generale, ce ne sono state tante, MA TANTE… ma le Demo 1, i loro colori sgargianti e le loro musichette/i loro suono ridondanti mi hanno marchiato la testa che nemmeno le mucche da allevamento col ferro incandescente. E questa “viola” è ancora lì, nei ricordi più vividi, a farmi rimembrare quegli anni, quella casa, quelle serate, quei parenti, quelle partite, quei giochi… e che giochi. Tipo, boh… Overboard? Dai, forse nemmeno gli autori si ricordano di ‘sto (a quanto ricordo) divertentissimo gioco di navi!
Aaaah Psygnosis… riposa in pace padre dei Lemmings.

Oppure Kurushi! Ma vabbè, con Kurushi “Intelligente Qube” già si parla di cose più conosciute, oltre che di puzzle belli bastar-*coff* belli e basta. Non a caso è stato ripreso nella line-up della Playstation Classic, o come si chiama quella cosina.

Però c’è stato un gioco tra quelli, UNO, che mi ha fatto rimanere attaccato per tantissimo tempo. Sì, anche solo con un livello, per la voglia di migliorarmi ad ogni prova.
No, non è Hercules. Anche se è proprio da qui se ho potuto poi giocare quest’ultimo e reputarlo, ancora oggi, uno dei migliori tie-in di sempre. Anzi, è proprio qui che l’ho conosciuto, in generale… lo giocai ancor prima di vedere il film. Praticamente mi ero già spoilerato le canzoni per colpa della OST di gioco.

Comunque, dicevo… dai, sto parlando di lui ovviamente:

Demo di Abe’s Oddysse rigorosamente in INGLISC, così da assimilare al meglio alcune parole della lingua per una conversazione basica, tipo “Hello” > “Hello” > “Follow me” > “Ok” > “Wait” > “HEEEEEELP” > *splat* > “ENONO” (non so ancora cosa dice lì) > risata e scorreg- no, basta.

Il passaggio all’italiano, una volta raccattato il gioco completo, è stato quasi traumatico, ma è “grazie a lui” se ancora grido “ATTENZIONE” con la voce di quei schifosi Slig.
Fantastico.
Era New ‘n Tasty già da allora.

E poi, EHI, in mezzo ci stava anche il video di SoulBlade!
E sin da quel momento si cominciava a gridare SHINE ON! (oltre a LO VOGLIO!)

Mi sale la lacrimuccia al solo risentire i rumori della selezione delle voci di questa demo, aiuto…
Per non parlare delle sezioni Tech che mostravano la PUTENZA dei poligoni e del graficone che la console Sony poteva permettersi. Tutta quella roba che “sì, ok, ma che è, che mi frega, FATEMI GIOCARE, TOGLI TUTTO”… Eh oh, “so’ regazzini”.

Comunque questa è stata solo UNA PARTE, una delle prime traverse nella superstrada per la DISTRUZIONE!

Il numero di demo è aumentato col tempo ovviamente, attraverso Demo 1 e non, dentro riviste ufficiali e non, o addirittura messi insieme ad altri giochi completi, come l’indimenticabile demo di Soul Reaver compresa in un altro titolo mixa-generi di Crystal Dynamics: The Unholy War (ehi Square, ricordati delle IP che tieni ogni tanto eh).
Una MIRIADE di giochi sono passati nelle mie mani attraverso queste “trial collection” prima di un futuro recupero completo, che poteva essere un acquisto, un regalo, uno scrocc- un prestito, o… altri metodi che possono venirvi in mente e che non dico per dovere di “bravo ragazzo”.
Roba come WipeoutTopolino e le sue avventure, GTAPoint BlankFighting ForceCool Boarders, Battle Arena ToshindenPaRappa the Rapper, Rival Schools, Bloody Roar, CrocDead or Alive, Bushido BladeGhost in the Shell, Gex 3DTenchu, Destrega… e boh, mille altri che non sto a dire, che se no finisco l’anno prossimo.

Anzi, proprio in questo ammasso di demo casuali ho da poco ritrovato, dopo ben VENTIDUE ANNI di “oddio c’ho questa musica in testa, da dove veniva”, uno di quei giochini homebrew indie del kit di sviluppo Net Yaroze. Terra Incognita si chiamava… ah, che soddisfazione… ma aspè, sto divagando.
Stavo parlando di tutti questi dischetti che non hanno mai smesso di entrare nella console, sia prima che dopo l’acquisizione di una plei tutta mi- cioè, tutta nostra… eh, mio padre… giocava più di me mannagg. E si mangiava titoli a non finire anche durante le notti, tra Resident Evil 2, Syphon Filter, ApocalypseC-12, Metal Gear Solid, Parasite Eve II… eh, bei tempi quelli…
*vecchiaia intensificata*
E pensare che quella scatola grigia ci è arrivata in casa con nientepopodimeno che Final Fantasy VII
“Ma che è ‘sta roba? Perché non mi muovo? Perché devo aspettare per attaccare? Ma poi non si capisce nulla. Che palle. Boh, via.”
Via di demo.
“Eh oh, so’ regazzini” parte 2.

Ed è qui che SBEM, IL RITORNO IN POMPA MAGNA DELLE DEMO 1!
O meglio: IL COLPO DI GRAZIA!

C O N S U M A T A
No, non è una modo di dire. L’ho LETTERALMENTE consumata.
Non scherzo.
Già è troppo se non vedevamo le cose attraverso il disco.

Per colpa di questa maledetta “rossa” ho giocato e amato TUTTI i giochi presenti. A parte Gran Turismo che meh… zero “giochi di macchine” ai tempi… non che ora sia migliorata la situazione, non me ne vogliate. A meno che non si parli di cose “fuori di testa” come le robe di kart.

Però, dai, non c’è NULLA di brutto o di sbagliato che non vada in questi contenuti. Compreso il video di Spice World… no vabbè, non esageriamo.
Crash Bandicoot 3: Warped e Tomb Raider III mi hanno lanciato scatole e proiettili di HYPE in faccia, tanto mi hanno fatto desiderare di tornare su due serie che già conoscevo e apprezzavo. Stessa cosa Tekken 3, ma con un livello di hype addirittura superiore, visto L’ENOOOOOORME salto di qualità da Tekken 2, che già giocavo anche troppo. E per la passione per i picchiaduro già verso l’infinito e oltre.
Mai usato, giocato contro e sentito Eddy Gordo così tanto in vita mia.

Poi, seguendo con ordine la lista della spesa: Bust-A-Groove, una delle mie prime tappe per l’apprezzamento dei rhythm game, dopo PaRappa, prima di Vib Ribbon; Medievil, una delle esclusive alle quali io e mia sorella maggiore siamo più affezionati, uno di quei giochi che ci porta quasi sempre al re-play annuale nostalgico (alla prossima sul remake per PS4 magari); Kula World, bellissimo puzzle “con le palle” (scusate, dovevo) di cui ancora NON CONOSCO LA FINE perché chi l’ha inventato, oltre ad essere un genio, è un criminale; il primo Spyro the Dragon, un’altra delle icone Playstation che in famiglia abbiamo adorato già da questo primo e piccolo incontro, e che ho potuto ri-apprezzare di recente con la Reignited Trilogy (seppur senza il doppiaggio “so bad it’s good” del team del mio amato Luigi Chiappini, con Alessandro Ricci e compagnia bella); infine lui… anzi, LVI.
L’unico ed inimitabile.
Amore puro a 32 bit.
Abbandonato e dimenticato da mamma Sony ma mai dal sottoscritto.
Colui che diventò in seguito uno dei miei giochi preferiti in assoluto.

I CHOOSE YOU: TOMBI!

Mi ricordo ancora fermo lì, presissimo, piazzato davanti alla tv, pad alla mano, ogni giorno, sullo stesso livello, con l’hype in corpo che montava di volta in volta, per sapere una volta per tutte come sarebbe dovuto andare avanti dopo quel maledetto villaggio degli gnomi. Fino a lì lo sapevo a memoria, le “””speedrun“”” di quell’unico pezzo di gioco si sprecavano, non potevo e non riuscivo a staccarmici, ma non potevo andare oltre e ciò mi frustrava come poche cose. Ormai mi ero innamorato. Mi avevano già perso. Ma il recupero della versione completa, tempo dopo, WO-OH, aiuto… forse è stata, ed è ancora, una delle sensazioni più belle della mia vita videoludica. Non tanto nel momento in cui me l’hanno procurato, ma proprio dopo il superamento di quel benedetto villaggio. Una volta “speedrunnata” la prima parte per l’ennesima volta, io e mia sorella ci siamo fermati, abbiamo sospirato e “ok… vediamo cosa c’è”… seguito da un sussulto, vari gridolini giulivi ed occhi di fuori sbrilluccicanti. Ed ora capisco come si è sentito Cristoforo Colombo dopo la scoperta del “nuovo mondo”.

Da quel giorno in poi, in quegli anni, penso di aver giocato Tombi sì e no una volta al giorno, in tempi sempre minori. Poi “una volta al giorno” è diventata “una volta all’anno”. E siamo qui…
Esatto, lo gioco tutt’ora, sempre e comunque.
Ho bisogno della mia dose attuale o sto male.
Ho dei problemi.
Ed è tutta colpa di ‘sta Demo 1 “rossa”. Mi piacciono le rosse, ma questa mi ha rovinato.

E non solo nel giocato, ma anche nel “visto”.
Ho parlato di mio padre e dei giochi che ha finito ancora prima che io li toccassi? Ci stava anche Metal Gear Solid no? E secondo voi dove l’abbiamo visto la prima volta? SU INTERNET?
ZAN ZAN ZAN

Ah, che belle cose… aspè, che ore si sono fatte? In che anno siamo? Dove sono?
Sarà ‘sta mania attuale di remake di giochi del ’90 e l’uscita della mini-Playstation ad avermi fatto tornare indietro di vent’anni? O semplicemente comincia a farsi sentire l’età senile?

“AI MIEI TEMPI ANCHE LE DEMO ERANO SU DISCO E SI TROVAVANO SULLE RIVISTE IN EDICOLA A 14.900 LIRE, MICA ERA TUTTO ONLAIN E DIGITALE, MALEDETTA TECNOLOGIA”
*grr emoji e kaffèèèèè*

No dai, non sono a quei livelli ancora… circa.
Ma ogni tanto è bello tornare indietro e rivivere specifici momenti passati o alcune vecchie scoperte, non vi pare?
Che poi, anche voi avrete qualche ricordo su qualche demo no? Magari proprio su uno di quei funesti dischi che vi hanno fatto scoperchiare il cuore verso un determinato gioco?
E PERCHÉ NON DIRCELO? Scoperchiate ‘sto cuore pure a noi, sono curiosissimo.

Ma per ora adesso esco di scena. A suon di capoeira.
No, non è vero. Ho le ossa fragili.
*oplà*