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Lo ammetto, non sono proprio un tipo patriottico, ma oggi farò un’eccezione.
Eh oh, stiamo parlando dei Naps Team, mica di pizza e ananas (?).
Seriamente, se bisogna menzionare qualche sviluppatore italiano, ormai non posso non ricordare Naps Team, soprattutto se si parla del loro periodo passato tra la quinta e la sesta generazione di console, senza dimenticare quel gioiello tecnico di Shadow Fighter per Amiga.
E se si parla di Naps Team, di conseguenza, non si può non parlare di Gekido, beat ’em up 3D per la prima Playstation che sono riuscito a recuperare non molto tempo fa (“Joe Mad! + Italia? Da giocare”).
Casualità vuole che dopo aver finito il titolo appena accennato, lo stesso team messinese ha annunciato un remake del sequel Kintaro’s Revenge per Nintendo Switch, a distanza di ben 16 anni dall’originale per Game Boy Advance. Quanto tempo ci ho messo per recuperare pure questo, su GBA, spinto dalla curiosità e dalla mania da “completista”? Meno di niente, ovvio.
Lo stesso lasso di tempo usato sia per finirlo (purtroppo) che per apprezzarlo (per fortuna).
Sarà quel suo fare da picchiaduro a scorrimento 2D in stile retrò, con tanto di sfaccettature da avventura e piattaforme? Assolutamente sì.
Ci stanno pure i crediti per le vite e le password per il salvataggio. L’amore.
Il gioco in sé, poi, non solo è visivamente fantastico per la portatile su cui gira, soprattutto gli sprite e le animazioni, ma possiede pure un buon gameplay che riesce a catturare sin da subito, con grandi mappe da esplorare – forse con un eccessivo backtracking – piene di oggetti e bonus/malus da raccogliere e persone con cui interagire, oltre che di trappole (bastarde) da schivare e nemici non-morti da picchiare. Il tutto sfruttando un sistema di combo semplice ma efficace che, in confronto a molti altri titoli del genere, fa anche un bellissimo uso del “limite della schermata”, aumentando il numero di colpi eseguibili sull’avversario lanciato per aria, invece che far volare tutti fuori dal proprio raggio visivo, “smorzando la foga”.
Anche se, beh, la sua natura da sequel diretto mi ha quasi… innervosito.
Dai, me lo ambientate un anno dopo Gekido, con il buon Tetsuo come unico protagonista giocabile, e dopo sole due orette mi buttate in faccia una cosa che – senza fare spoiler – lascia chiaramente capire “ehi, questo è solo un intermezzo che da il via ad un nuovo capitolo principale”… MA ANCORA NESSUN NUOVO CAPITOLO?
RIP Gekido The Dark Angel… MANNAGG

Ecco, a proposito, visto che ci sono: TERRESTRI POSSESSORI DI SWITCH, A VOI! Recuperate il remake/remastered/quello-che-è di Gekido Kintaro’s Revenge, date manforte al Naps Team e chiediamo tutti un ritorno definitivo della serie. Dai che ‘sta versione tiene pure il multiplayer locale!
Non fatevelo scappare e FACCIAMOCI SENTIRE!