Share

Professor_Layton_e_il_paese_dei_misteribluIl mondo Nintendo è (giustamente) concentrato sul successo di Switch, che, a meno di un anno dal lancio, ha già collezionato tre esclusive di peso, come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Super Mario Odyssey e Xenoblade Chronicles 2. Il fratellone 3DS si avvia così verso il tramonto, dopo un onorevole servizio che ci ha portato un parco titoli di tutto rispetto. Una varietà ancora più marcata se si considera la retrocompatibilità con la linea DS, che permette ai possessori della portatile Nintendo di accedere ad un numero sconfinato di videogiochi di qualità.
Tra le tante e fortunate serie che hanno proliferato su questa console, c’è sicuramente il Professor Layton degli abili sviluppatori di Level-5, iniziata con Il Professor Layton e il Paese dei Misteri. La formula di gioco è rimasta sostanzialmente invariata da questo primo capitolo, con il protagonista coinvolto in qualche situazione intricata, da risolvere a colpi di enigmi. Le sfide proposte sono di difficoltà variabile, ma riescono nel complesso ad offrire un buon esercizio per farci spremere le meningi. Niente di troppo cervellotico, in particolar modo se si considera la presenza delle monete aiuto, che ci forniscono qualche utile suggerimento nel caso ci trovassimo in un vicolo cieco. L’esperienza non risulta mai frustrante ed è, anzi, rilassante sedersi con il proprio 3DS per affrontare questo o quell’enigma, prendendosi il tempo necessario per ragionare sulla soluzione. Più volte mi è persino capitato di ripensare, nel corso della giornata, a come districarmi da un certo rompicapo, per poi collaudare la mia idea una volta rimesse le mani sulla console.
Il tutto è condito da una realizzazione tecnica più che soddisfacente, con un’ottima integrazione del touch screen e una gradevole resa estetica, che ricalca l’animazione di qualche decade fa. Anche la storia, seppur semplice, si lascia seguire con piacere, spingendoci ad avanzare per svelare i segreti che si nascondono nel Paese dei Misteri. In sintesi, si tratta di un convincente punto di partenza per una serie esordita nel 2008 e che, da allora, ha collezionato sei validi capitoli principali più diversi spin-off.