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winward_copIl titolo indipendente di Tasharen Entertainment Inc. rappresenta, in parte, ciò che cercavo da tempo, ossia un gioco marinaresco nell’era dei pirati che, a differenza del bellissimo Sid Meier’s Pirates!, non mi facesse sentire sempre il fiato sul collo nello scegliere tra salvare parenti, uccidere pirati o trovare tesori.

Le meccaniche di Windward sono molto semplici, forse troppo. Gran parte del gioco è basata sul commercio tra i vari porti, una buona dose di esplorazione e contesa dei territori con pirati e altre fazioni, e tante, tante possibilità di personalizzare la nostra nave attraverso potenziamenti di vario tipo acquistabili o da trovare in casse alla deriva o relitti affondati.

La vera forza del titolo consiste però nel comparto multigiocatore, dove potremo divertirci con altri “capitani” sconosciuti o nostri amici in partite private. Affrontare il gioco con altri utenti si rivelerà particolarmente utile nelle istanze, ossia mappe create ad hoc dal gioco in base al nostro livello, che presenteranno un’ulteriore sfida.

Non mancheranno poi le missioni da acquisire nei vari porti o trovate in mare in misteriose lettere. In generale Windward è un titolo adatto a chi vuole prendersi un po’ di tempo rilassandosi giocando con la propria barchetta, decidendo liberamente se dedicarsi al commercio o andare all’attacco di navi pirata, magari ingaggiando, lungo la rotta, un paio di navi amiche per darci man forte.