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Salve terrestri, quanti di voi hanno giocato almeno una volta un titolo di Remedy?
Tra i primi Max Payne e Alan Wake, la software house di Sam Lake (che ha dato anche le sembianze al primo Max), ci ha da tempo abituati a trame particolarmente curate dal punto di vista narrativo. Quantum Break, il prossimo gioco che tanto attendiamo, siamo certi non sarà da meno da questo punto di vista.
Una chicca interessate, rilasciata da Lake di recente, riguarda proprio la trama del nuovo titolo. Stando infatti a quanto da lui affermato, Quantum Break è basato su alcune idee inizialmente pensate per Alan Wake e poi, in parte, scartate. Nello specifico Sam Lake ha affermato:

Parte dell’idea principale arriva da una vecchia bozza di Alan Wake, una versione della storia che era più frammentata, più una serie di storie diverse che avevamo scritto. Una di queste storie faceva riferimento a un acceleratore di particelle, delle tematiche scientifiche, fisica quantistica, la presenza di diversi universi alternativi.

Alcuni di questi elementi furono comunque inseriti nel gioco, ma per creare una puntata di Night Springs, ossia una serie TV dell’universo di Alan Wake, che richiama fortemente la nota serie Ai confini della realtà.
Lake e compagni a quanto pare erano molto affezionati a questa bozza “quantistica”, tanto da decidere di ripescarla per svilupparla ulteriormente come trama di un gioco vero e proprio.
Forte eh?