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Sono passati ben 25 dal primo torneo mondiale di Nintendo, che vide una manciata di persone battersi in sfide giocate sul buon vecchio NES. Ovviamente, al tempo, io stavo ancora nascendo, quindi diciamo che non ho potuto seguirlo in diretta… a meno che mia madre non lo stesse guardando, ma la vedo molto dura! Comunque… NON POTEVO DI CERTO PERDERMI ANCHE IL TORNEO DI IERI ALLE 23.30 NO? E guardarlo con i miei amici marziani poi è stato il top, senza contare l’arrivo di graditi ospiti (che ringraziamo infinitamente).

Ma cosa è successo durante l’evento? Mi è piaciuto? CI è piaciuto? Boh, chi lo sa?
… Ma chi vogliamo prendere in giro?! E’ stato fantastico dall’inizio alla fine, divertentissimo come non mai, se non appagante e, in certi punti, anche emozionante! Già dalla presentazione pre-torneo poi, Nintendo ci spiazza subito con l’annuncio di Earthbound Beginnings dopo un simpatico gameplay di Yoshi Wooly World, quindi… già potevamo immaginare il resto!

Quindi, dopo questo pre-show e questo annuncio dato con nonchalance (cit.) ecco che entra il buon Kevin Pereira nel grande palco del Nokia Theatre di Los Angeles, a presentare il tutto, tra ospiti e i 16 partecipanti, di cui 8 qualificati attraverso i Best Buy americani e 8 invitati speciali, ovvero Sinister 1 (Speedrunner), Cosmo (Speedrunner), TheMexicanRunner (NES Completionist), Bananas (Speedrunner), Essentia (Speedrunner), Trihex (Speedrunner), Jovenshire (Smosh Games) e Arin “Egoraptor” (Game Grumps)… e quelli che tifavamo (la bella Bananas su tutti!) hanno fallito miseramente… io personalmente tifavo per Egoraptor…

COMUNQUE! Il torneo era strutturato in questo modo:

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Primo stage: Splatoon! Con tanto di giudice chiamato apposta per l’occasione… quel… bambino… MiniWheat… fastidiosissimo… quando parlava… mh…
Dicevamo: 3 stage divisi in 3 round, ovviamente dall’alto tasso d’adrenalina, con giocate buone e tatticamente studiate e altre no… anzi, talvolta c’è stato uno sterminio di splattate totalmente random, soprattutto quando gli organizzatori hanno voluto cambiare mappa: IL PANICO NEI GIOCATORI! Ma alla fine la bellezza del gioco lo ha reso divertente (tra le urla del pubblico e i commenti del bambino che parlava da pr0 poi è stato il delirio), anche se magari troppo confusionario per coloro che non conoscono ancora bene il gioco.

I quattro giocatori eliminati hanno poi combattuto per la sopravvivenza in: The Legend of Zelda!
Esatto, proprio il primo, giocato su Virtual Console! Ancora un po’ e mi veniva la lacrimuccia nostalgica nel rivedere tutta la parte iniziale! Anzi, l’aria generale che si respirava era già entrata nel clima nostalgico anni ’80/’90, una bella arietta che in seguito, durante il torneo, sarebbe continuata!
La sfida consisteva nel buttare i quattro temerari eroi all’inizio del gioco, lanciarli verso il primo dungeon e vedere chi tra questi avrebbe battuto il dragone e conquistato il primo pezzo della Tri-Forza prima degli altri, ovviamente non senza prendere la spada dal vecchio, perché si sa: “it’s dangerous to go alone”.
E’ stato bellissimo (magari non per i partecipanti che hanno perso…) notare la grande differenza tra le quattro persone in gara, con giocatori che “se trovavano il dungeon era anche troppo”, mentre altri lo sapevano palesemente a memoria, ma, ehi, anche questo fa parte della sfida!

E poi boh, arriva il secondo stage e “voi non conoscete questo gioco”… e BAM, annunciano un nuovo gioco per 3DS: Blast Ball! Un gioco improntato sul multiplayer che unisce FPS in chiave futuristica e… Sport? Sì, un “Metroid Prime Hunters” in cui spari ad una palla per fare goal… detta così sembra strano… E LO E’! Ma, personalmente, in compagnia dev’essere davvero divertentissimo e potrei pensare davvero di provarlo, perchè mi è sembrato carino a primo impatto. Il gioco è proprio questo: sparare con un “MegaBuster”, con tanto di attacchi caricati, una palla gigante verso la porta avversario in un campo che vede uno scontro 3v3 di robottoni sportivi… gli mancava la divisa coi calzoncini… ma vabbè, vi metto il video tra poco e faccio prima, se non lo avete ancora visto ovviamente.

Finito lo Stage 2 con Blast Ball ecco che arrivano le seconde eliminazioni e, di conseguenza, un secondo bellissimo tuffo nel passato: Super Metroid! *torna la lacrimuccia e sale la voglia di rigiocarlo*
Anche qui si gioca la prima parte? Ovvio che NO! Anzi! I partecipanti, per vincere, dovevano infatti SCONFIGGERE MOTHER BRAIN! Anzi, rettifico: sconfiggere Mother Brain e fuggire dal pianeta correndo verso la navetta di Samus, ovviamente prima che lo facciano gli altri giocatori! E lì tutti a bullizzare la “povera” Mother Brain… anzi… non tutti… anche qua infatti si è sentita tantissimo la differenza tra “gente che sapeva giocarlo” e “gente che NOPE” e, dopo morti su morti arrivate in pochissimo tempo, solo due persone su quattro sono riuscite a trattare male la cervellona e continuare il livello, mentre gli altri due, bè… sembravano presi di mira dai bulli fuori da scuola. Ovviamente solo uno è riuscito ad arrivare alla fine, con un distacco non proprio ampio, anche se l’altro è rimasto bloccato nella parte verticale, tra le piattaforme da salire in salto… poverino, mi ha fatto anche un po’ pena… non quanto gli altri due, che avevano pure mollato il pad, ma vabbè…

Terzo round, terzo gioco “nuovo”! Che poi nuovo è tra virgolette perché il gioco di quel momento è stato il sempreverde Mario Kart con il suo ottavo capitolo! Ma non era una gara normale, no no… PURA POTENZA DEI 200cc! Alcuni dei partecipanti hanno visto più botte e guard rail in quelle gare che in tutta la loro vita… poveri Bananas ed Egoraptor… a parte un paio di giocatori che almeno sapevano cosa stessero facendo (come  John Numbers), si vedeva solo un “SBAM SBAM” generale che in certi momenti era anche più divertente del resto della gara! Mario Kart è Mario Kart, divertente come sempre, ma con i 200cc è divertimento assicurato anche al solo guardare, soprattutto nella piccola pista Baby Park, dove le uniche due curve erano IL MALE (meno male non per tutti)!

E i perdenti “amanti dei limiti di pista”? Ovviamente hanno combattuto per la loro permanenza al torneo nel terzo Elimination Stage, ed essendo un nuovo stage di eliminazione ci siamo aspettati tutti un altro gioco vecchio come Zelda o Metroid no? Certo, ma… NON QUESTO! O meglio, personalmente non mi aspettavo di certo Balloon Fight!

HO QUESTA CANZONE IN TESTA DA IERI AIUT- *eh-ehm*
Dicevo?… Ah! Flapp– Balloon Fight!
Vedere i poveri malcapitati svolazzare coi loro palloncini e facendo agitare le braccine dei loro avatar che esplodevano malamente ad ogni 3×2… non so se mi hanno fatto più pena i giocatori o i piccoli omini che stavano usando, anche se pure lì, lo ammetto, ci sono state delle giocate pressoché fantastiche… poi però ti giravi verso la “nostra” Bananas (R.I.P.), che non faceva in tempo a partire e si infilzava a forza nel primo ostacolo, e non sapevi se ridere o piangere… ma nel dubbio si rideva!
Sta di fatto che il buon Cosmo, lo speedrunner, è risalito alla ribalta grazie a questo round, preparandosi per quello che poi segnerà la fine di quasi tutti i giocatori rimasti (a parte, ovviamente, i due finalisti).

E che gioco è stato preso il quarto stage? Ovvio… No Smash No Party! Che senso ha un torneo senza Super Smash Bros?! Già aggiornato con gli ultimi DLC poi, Roy e Ryu compresi! Ed è proprio quest’ultimo il personaggio protagonista di uno dei momenti più belli ed esilaranti dell’evento.
Non so in quanti abbiano visto il torneo di Smash dell’anno scorso, ma ci fu un momento in cui il corpo di Reggie Fils-Aime non era ancora pronto per combattere, ma, preso dall’adrenalina, sfidò HungryBox con la bellissima e delicatissima frase “Ti prenderò a calci nel c-“! Ed eccoli lì, un anno dopo, pronti a picchiarsi tantissimo a smashate: HungryBox vs Reggie, Jigglypuff vs Ryu (scontro più strano non poteva esistere forse)… millemila a zero! Scontro a senso unico proprio, povero Reggie! Jigglypuff ha usato Ryu come un mocio vileda per pulire l’arenae quando era troppo sporco lo buttava fuori… o si buttava fuori da solo… Ma, ehi, HungryBox, sarai anche forte ma “tu spendi 16 ore al giorno a giocare a smash, io a dirigere un’azienda”… GRANDE REGGIE EH! Sarà scarso col pad, ma con le parole ha stravinto!
Comunque, tornando al match vero e proprio: anche qui John Numbers ha fatto faville con il suo Shulk che ha STRA-meritato ogni partita vinta, anche se il nuovo pg, Roy, non si è comportato malaccio.

E alla fine, oltre a John Numbers che ha spaccato in quasi tutti i giochi, passa… Cosmo! Sì, quello che è tornato da sottoterra, dal “cimitero dei perdenti”. Quindi: 1v1. Sfida finale. In cosa? Bè, nel 1990, alla fine, giocarono a Super Mario Bros 3, novità assoluta al tempo in quanto il titolo venne presentato, giocabile poi, proprio in occasione di quella finale… ecco, qui hanno fatto una cosa del genere, ma il gioco diciamo che era stato già annunciato e mostrato tempo fa: il gioco in questione è stato infatti, e a sorpresa, Mario Maker, ora definitivamente chiamato Super Mario Maker!
E anche qui… John Numbers ha spaccato! Anzi… SUPER MARIO MAKER HA SPACCATO!
Sinceramente non mi aspettavo nemmeno la sua presenza nella finale, ma una volta mostrato in azione, con ben 4 livelli creati dai ragazzi di Nintendo Treehouse (uno basato su Super Mario Bros, uno su SMB3, uno su SM World e l’altro su New SMB) è stato amore a prima vista! Quando il primo livello, all’inizio della prova, ha fatto sembrare a tutti un “normale livello iniziale di SMB”… BAM! SCIE DI FUOCO, CALAMARI CHE CAVALCANO HAMMER-THROW, TERRENI INSTABILI, SALTI IMPROBABILI, MOLTITUDINI DI BOWSER, RAZZI AUTOGUIDATI DA OGNI DOVE e chi più ne ha più ne metta! Diciamo che, per questa prova, Nintendo è stata davvero BASTAR- malvagia… MA E’ STATO FANTASTICO! Risate, tensione, euforia: il momento migliore dell’evento (insieme al momento “Reggie che prende botte”) e una prova perfetta per far vedere quanto Super Mario Maker possa essere un editor perfetto per ogni tipo di giocatore e “sviluppatore”.

Se poi arrivi a quel punto, provi giochi in anteprima mondiale, poi vinci e ricevi un trofeo d’oro e un New Nintendo 3DS XL autografato nientepopodimeno che dall’immortale Shigeru Miyamoto che sale pure sul palco per premiarti…  boh, fossi stato al posto del campione (in questo caso il bravissimo John Numbers) sarei svenuto MINIMO tre volte in una botta!

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In definitiva: questo Nintendo World Championships 2015 è stato davvero ma davvero piacevole, divertente e a tratti, soprattutto nel finale, entusiasmante. I giochi erano vari, molto vari, e sono stati scelti in modo certosino, giusto, alcuni giocati con picchi alti di bravura ed immediatezza e altri no, ovvio, ma tutti, o quasi, belli da seguire, senza contare i tuffi al cuore che mi hanno causato con i giochi retrò e i livelli mostruosi di Super Mario Maker che, personalmente, è stato il picco della serata… forse perché mi piacciono queste sfide un po’ difficili, un po’ malvagie. Quattro ore passate veloci, in allegria e, soprattutto, in buona compagnia, il che mi ha fatto apprezzare ancora l’evento ancora di più e, per chi se lo fosse perso, consiglio di farlo appena può, così, anche solo per passare il tempo e vedere un po’ di vecchio e nuovo riunito in un video e in vari match. Intanto vedere questo tipo di cose non è mai tempo perso, soprattutto quando c’è il buon Reggie che prende botte su Smash o quando i finalisti fanno le facce strane nel vedere i livelli di Super Mario Maker!

E voi, l’avete visto? Vi siete divertiti? Cosa ne pensate?
In caso non l’abbiate visto, in caso, linko subito il video completo, preso direttamente dal canale Youtube ufficiale di Nintendo.