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Eccoci a un nuovo appuntamento con le scoperte dell’esploratore Marchiato. Se avete perso la sua prima puntata nell’oltrespazio videoludico ecco un comodo collegamento  [Teletrasporto]

UrbanRunnerS

Urban Runner – Uscita: 1996 • Genere: Avventura
Disponibile per: PC

Al tempo in cui le avventure della Lucasarts e Sierra mi proiettavano in mondi meravigliosi da scoprire, andavo a naso, e pochi loghi sulla copertina erano quasi capaci di impormi l’acquisto. Con Urban Runner ci si catapulta in un film d’azione degno del miglior Bond in una corsa al cardiopalma. “Momento sbagliato e posto sbagliato!” Nell’introduzione verremo incolpati di un omicidio in una sauna e subito braccati da un tizio che non ci darà respiro. Nel corso dell’avventura, in pieno stile punta e clicca, dovremo evitare polizia e malviventi che ci daranno la caccia e nel mentre recuperare informazioni o risolvere quesiti per svignarsela in tempo dalle zone …pena la morte. Sì, si muore spesso e volentieri per un’azione errata o un percorso cieco. Non è l’unica avventura targata Sierra nella quale si può morire, ma sicuramente una delle poche in assoluto. La difficoltà in generale non è elevata ed ovviamente morendo si potrà ripetere la scena da un punto poco lontano, e tutto è veramente molto ben messo in scena, con tanto di attori calati nella parte. Forse la parola “film interattivo” è nata proprio da questo genere, ma anche a distanza di anni… che genere!

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DarkMatterS

Dark Matter – Uscita: 17 ottobre 2013 • Genere: Piattaforma, avventura
Disponibile per: PC

Una partenza interessante, che sembra preparare il giocatore a qualcosa di grosso… qualcosa che però non arriverà mai purtroppo. E questa cosa mi è dispiaciuta abbastanza, perché il titolo ha tutte le carte in regola per ritagliarsi uno spazio fra i giochi del suo genere, e soprattutto un’atmosfera che la fa da padrone (il Flashback di Flashback 😀 …ehm ehm). Molto ben realizzate le sezioni da esplorare, con obbiettivi sensati e complessi da studiare accuratamente mappa alla mano, carine pure le fasi di combattimento, anche se appunto, alla lunga, dà sentore di incompiuto. Non ho molto altro da aggiungere. Un Platform in due dimensioni con qualche elemento Survival. Pecca in tutte e due le classi per non aver voluto osare un po’ di più, ma mi fa ben sperare per qualche piccolo capolavoro in qualche cestone dimenticato da qualcuno.

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EvilIslandS

Evil Island: Curse of The Lost Soul – Uscita: ottobre 2000 • Genere: Gioco di Ruolo
Disponibile per: PC

Naufragato su una spiaggia non ti ricordi più chi sei e cosa è successo, sei spoglio di tutto e devi solo cercare di sopravvivere a ciò che ti circonda e ingegnarti con armi improvvisate. Che dite? Suona familiare? Già già, oramai fra i giochi potrebbe sembrare un tema abusato, moltissimi titoli si somigliano e le buone premesse vanno spesso e volentieri a farsi benedire, ma non è sicuramente questo il caso, credetemi. Il mio approccio con i giochi di ruolo a visuale isometrica è difficile spiegarlo anche a me stesso ‘-.-* O mi prendono fin da subito, o rischio di mollare tutto dopo poche o tante ore, a seconda. Quando provai Evil Island però rimasi subito catturato. Questo era quello che mi aspettavo da un gioco di ruolo. Visivamente un bel motore, colori accesi e ambiente piacevole da scoprire, e che fin da subito attrae per la sua semplicità e le belle animazioni. “Semplicità”per modo di dire, perché proseguendo gli elementi ruolistici si faranno sentire con dialoghi e quest a volontà. Possibilità di girare la telecamera a 360 gradi e avvicinarsi fino nei minimi dettagli, anche se la visuale di gioco più comoda rimane dall’alto. Un sistema di combattimento in tempo reale, ma tipo classico lancio dei dadi, con percentuali e caratteristiche del personaggio da potenziare nel corso dell’avventura. Una particolarità che ricordo è la possibilità di scegliere dove colpire un avversario, così come anche loro con noi, il tutto in tempo reale con ferite e reazioni dei personaggi. Molto curato e bello da vedere, soprattutto più in là nel gioco quando i colpi diventeranno maggiormente decisivi. Alla scoperta di caverne, paesi, boschi e artefatti misteriosi in un mondo Fantasy ottimamente realizzato, con innumerevoli effetti di luce, ciclo giorno/notte e pieno di caratteristiche sorprendenti …sempre tenendo conto che si tratta di un gioco coi suoi anni alle spalle.

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CastlesOfDr.CreepS

The Castles of Dr. Creep – Uscita: 1984 • Genere: Puzzle,piattaforma
Disponibile per: Commodore 64

Questo vecchio titolo per il mitico Commodore64 lo ricordo volentieri e con nostalgia. I tempi in cui passavo le domeniche dai nonni e, oltre alle carte e altri giochi da tavolo con cui ci si divertiva, vi era un bel C64 nuovo fiammante ricevuto a Natale… yeahhh!! 😀 Comunque… carico la cassettina presa dal giornalaio – ricordo ancora il nome “Fuga dalla cripta” (al tempo si sbizzarrivano nell’inventarsi nomi a caso per giochi famosi asd) – e parte questo piccolo grande gioiello. Un puzzle/piattaforma in due dimensioni dai toni molto scuri. Scopo del gioco, ovviamente, fuggire da questo enorme castello pieno di trabocchetti e stanze da studiare nei minimi dettagli per cercare di non morire stupidamente. Si avevano solo tre vite ed il personaggio era tipo stilizzato e reso bene, ricordando molto “Mission Impossible”, sempre per C64 uscito lo stesso anno. Una cosa fantastica, e che mi fece apprezzare ancor di più il titolo, fu il fatto che si potesse fare completamente in cooperativa. La fortuna di aver avuto una sorella che apprezzava i giochi, e siamo riusciti a completarlo almeno una volta assieme, con tanto di sacrifici durante il tragitto per errori commessi dall’uno o dall’altra :D. Ricordo anche il sonoro che si distingueva giocando sulle note musicali costruendoci addirittura dei piccoli rebus sopra. Insomma, una vera chicca per i retrogamer!