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Sonic mania cover

Sonic Forces è oramai arrivato nei negozi ed è entrato nelle case di (forse) molte persone… tranne che nella mia. Purtroppo.
Ma non è di certo l’unico Sonic dell’anno no? Certo, è l’unico Sonic 3D, ma questo 2017 ha già ospitato un altro capitolo della serie dedicata al porcospino. Un ritorno alle origini 2D che, ovviamente, non potevo non recuperare prima di subito, vista la mia Mania per i vecchi Sonic. Un acquisto istantaneo di cui non mi pentirò mai.

Sonic Mania è una lettera d’amore a Sonic stesso, un gioco creato da fan per i fan.

Gli sviluppatori – i team indie PagodaWest Games e Headcannon – sono stati infatti capitanati dall’australiano Christian Whitehead, già autore di diversi fan-game della mascotte SEGA e di alcuni porting mobile attuati grazie al suo Retro Engine, lo stesso sfruttato proprio per questo gradito progetto, nato nel 2015. Chi meglio di lui, fan MANIAcale di Sonic, poteva creare Sonic Mania? L’ho amato. Lui, come il gioco, un perfetto sequel per Sonic & Knuckles.

Una dose di bellezza nostalgica mischiata ad una cura certosina nel nuovo level design.
Dritta in vena.
Per tutta la durata della partita ho avuto una faccia da ebete sorridente stampata in faccia, con qualche “ODDIOMACOSAIUTO” o “NO VABBÈ MA CHE BELLO È” fuoriusciti dalla bocca, istintivamente.

Purtroppo, ogni tanto si potrebbe sentire la mancanza di ulteriori novità per quanto riguarda i livelli presenti, visto che 3/4 di essi riprendono a piene mani i primi Sonic dell’era 16-bit (dai quali discende anche il lato grafico e artistico, ulteriormente rifiniti insieme al gameplay), ma data l’originalità del loro “remix“, con le Zone 2 totalmente riviste, non sarei in grado di parlare di “difetto”.
Percorrere nuove strade sui percorsi classici, con tanto di strade e meccaniche inedite, è stato a dir poco fantastico, e i nuovi livelli non sono da meno, ANZI. Giocare per la prima volta stage come Studiopolis mi ha fatto pensare a quanto, dopo più di 25 anni, si riesca ancora a partorire, con “poco”, qualcosa di così geniale, veloce e divertente.

I 12 livelli poi, riempiti pure di bonus – tra i quali figurano le sfere blu di Sonic 3 -, non sono così pochi, e la loro difficoltà non è neanche esageratamente semplice o, al contrario, troppo difficile. In più, tra le run fattibili con Sonic, Tails, Knuckles e Sonic + Tails, le millemila strade, i collezionabili acquisibili e i due finali, già solo la modalità “storia” è rigiocabile più volte. E senza che le partite successive alla prima risultino meno entusiasmanti.

E ancora: il Time Attack con le classifiche online, le “gare” in multiplayer locale, e pure il minigioco “Mean Bean”, direttamente da “Dr. Robotnik’s Mean Bean Machine” per MegaDrive!

Insomma… se avete 20 euro e volete tornare ai bellissimi e velocissimi FASTi di Sonic, beh, stiamo parlando di uno dei capitoli più meritevoli di sempre, quindi GOTTA GO FAST E COMPRATELO!
E avrete quelle musiche in testa PER SEMPRE!