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Salve terrestri, quanti di voi hanno partecipato alla open beta di Tom Clancy’s: The Division?
Andiamo, Ubisoft ha detto che ci sono stati ben 6,4 milioni di giocatori e ora non vedo neanche una mano alzata? Non vi credo!

Marzianate a parte, si è fatto un grande parlare, non tanto del gioco in sé, quanto di tutto il contorno monetario che lo circonda. Ci saranno o no le microtransazioni? E’ un titolo dove “chi compra vince” – non volevo scriverlo nella comune forma inglese – o tutti i giocatori avranno medesime possibilità? Se non vado nella Zona Nera (a rischiare l’apparato naticale) mi perdo gli equipaggiamenti fighi?
Insomma tante domande, più o meno lecite, alle quali si può trovare risposta in un video pubblicato, qualche giorno fa, sul canale YouTube di Open World Games. Ma parliamoci chiaro, le cose veramente importanti sono un paio:

1) Il gioco è fruibile anche in singolo?
2) Ste microtransazioni ci saranno o no?

Ed ecco che il vostro buon Fiveomega giunto a farvi luce (non è il raggio traente tranquilli, al massimo il mio è “attraente”).

1) Se volete giocarlo in singolo, beh avete sbagliato gioco! Ok, ho esagerato. The Division è un MMO, quindi è votato quasi interamente al giocare insieme ad altri utenti. Fortunatamente, come abbiamo potuto osservare dalla beta, l’esperienza è divisa in due parti. La Zona Sicura è dedicata al gioco “tranquillo”, il PvE classico da poter affrontare con gli amici in cooperativa, magari chiacchierando del più e del meno. La versione finale proporrà una trama distribuita in una corposa serie di missioni che ci farà visitare ogni anfratto di New York. Dalle metropolitane ai più altri grattacieli, non avremo problemi di verità di ambientazioni e tipologie di missioni.
La Zona Nera invece è un misto tra PvP e PvE, dove sarà bene non fidarsi di nessuno. Allo stesso tempo si tratta della zona dove reperire gli equipaggiamenti migliori. Ora, ai fini del PvE, avere l’equipaggiamento ipermegapotente lascia il tempo che trova, ma se per un motivo o per un altro, un giocatore non se la sentisse di affrontare altri utenti a viso aperto? In tal caso, nei punti di passaggio tra le due Zone, vi saranno degli appositi personaggi che eseguiranno il cambio della valuta, così da poter acquistare merci della Zona Nera con i crediti di quella Sicura. Ma veramente volete perdervi l’adrenalina di correre fino al punto di estrazione pregando di non trovare un gruppo di giocatori ostili, mentre inveite contro l’elicotterista che tarda ad arrivare?

2) Ubisoft ha reso noto che non vi saranno microtransazioni in gioco, né tanto meno gli equipaggiamenti migliori potranno essere acquistati con valuta reale. Ma, perché c’è un ma, esisteranno i crediti Phoenix. E su questo punto pare che molti facciano confusione. I Phoenix Credits non sono ottenibili con valuta reale, non in senso stretto almeno, ma attraverso l’utilizzo dei punti UPlay che si possono ottenere sbloccando ricompense nei giochi Ubisoft che li supportano, o effettuando acquisti nello shop online (comprate un gioco e ottenete un tot di punti UPlay). Al momento vi sono due elementi “acquistabili” con i punti UPlay: il pack da 30 Phoenix Credit e il pack con 3 chiavi della Zona Nera.
I Phoenix Credit saranno usati in gioco, a detta di Ubisoft, per acquistare elementi del vestiario, quali berretti, giubbini, maglie, pantaloni e scarpe. Nulla quindi che vari le statistiche del personaggio, ma che renderanno felice il nostro caro Herman1800 che in tutta la beta non ha trovato manco mezzo berretto, mentre il sottoscritto era diventato una filiale di Zalando.
Le chiavi della Zona Nera, serviranno invece ad aprire le apposite casse e bauli contenenti equipaggiamento casuale, che dovrà comunque essere estratto prima di poter essere utilizzato. Quindi se vi fanno fuori… hasta la vista baby!

Ad ogni modo, se masticate con le orecchie (ma che ho scritto?) un po’ di inglese, vi lascio al video di Open World Games.