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La florida scena indie dei punta e clicca sta per arricchirsi di un nuovo esponente, che promette molto e ci inorgoglisce con la sua origine italiana d.o.c.

Opera prima della C.I.N.I.C. Games, software house pisana classe 2012, The Wardrobe è un’avventura grafica punta e clicca in due dimensioni largamente ispirata ai classici degli anni ’90 (capisaldi LucasArts su tutti), con un registro narrativo votato allo humor nero e al politicamente scorretto, senza farsi mancare un pizzico di tematiche mature. Per gradire.

Premessa di questa coloratissima avventura dallo stile cartoonesco, che si fregia di oltre quaranta fondali realizzati a mano e colorati digitalmente, è un tragico pic nic trasformato in scena di un crimine involontario quando il teenager Ronald offre all’amico Skinny un’innocua prugna, ignorando, come del resto anche il diretto interessato, la tremenda allergia dello sfortunato compagno. Risultato: shock anafilattico, fuga di Ronald, morte di Skinny. Tripletta mica male.

Skinny in the sky with...scarpe e lingue di fuoco?

Skinny in the sky with…scarpe e lingue di fuoco?

Ma la morte è solo l’inizio, come si suol dire (?), e dunque Skinny si risveglia, solo per scoprire di essere uno scheletro. Condannato a vivere nell’armadio di Ronald. Per sempre. Champagne! Dopo aver vegliato sull’amico a sua insaputa, Skinny è chiamato alla più ardua delle missioni: salvare l’amico dall’eterna dannazione, spingendolo a confessare il suo misfatto. Più facile a dirsi, che a farsi.

E proprio sul fronte “farsi” The Wardrobe sembra promettere un sistema di gioco da punta e clicca “duro e puro”, con moltissimi enigmi, una prospettiva in terza persona e quattro azioni tra cui scegliere per interagire con ciascun hotspot (guarda, raccogli, usa e parla). Oltre ai dialoghi ad albero, qui in grande spolvero con un occhio al divertimento in pieno stile Day of the Tentacle, per citarne uno.

Chuck...sei tu?

Chuck…sei tu?

I puzzle promettono di essere “intelligenti” e di dar fondo alle risorse dell’inventario di gioco, destinato a riempirsi di decine di oggetti: i raccoglitori seriali come me ringraziano. Oltre settanta, poi, gli “assurdi” personaggi accreditati, con Skinny, il protagonista, presentato come sveglio ed impertinente: niente di meno di quanto avrei sperato.

Se a questo aggiungete un mix di grottesco, parodia e citazionismo…l’attesa si fa dura, non trovate?

A tal proposito, il gioco, edito dalla Adventure Productions,  è atteso per il terzo quarto del 2016 su Windows, Mac e Linux in tutte le lingue “principali”, italiano in prima fila (testo e voce). Da ieri è possibile votarlo su Steam Greenlight. Un pollice in su è d’obbligo. Siamo uomini o puntacliccatori?…

Meglio dentro che fuori!

Meglio dentro che fuori!

Vi lascio al sito ufficiale e al teaser trailer. Per ora è tutto, ma ci auguriamo di tornarne parlarne molto presto!